Skip to content

Le rappresentazioni sociali dell'immigrazione nella stampa italiana. Un'analisi del discorso pubblico dal 2000 al 2015

Potere mediatico e pregiudizio: l'influenza sociale dei mass media

Sulla base delle premesse appena citate, non è difficile pensare al potere detenuto dai mass media nella formazione non solo dell'opinione pubblica, ma anche e soprattutto di stereotipi e pregiudizi legati a particolari categorie sociali.

L'influenza esercitata dai mass media trova facile espressione nel senso comune e nelle azioni quotidiane della collettività, la quale pensa e agisce sulla base delle rappresentazioni sociali del gruppo di appartenenza.

È innegabile, infatti, che i mass media concorrano in prima analisi a creare, trasmettere e diffondere la cultura dominante delle persone e dei gruppi sociali e, in quanto tali, contribuiscono a «creare un immaginario collettivo fatto di immagini, simboli e informazioni» (Sartori, 2012)

In generale, per influenza sociale si intende un cambiamento che si verifica nei giudizi, nelle opinioni, negli atteggiamenti di un individuo quando è esposto a modi di pensare che differiscono dal proprio sistema di credenze.

Il potere dei mezzi di comunicazione di massa risiede, in questo senso, nella capacità di modellare una determinata realtà sociale. Gli spettatori, che in qualche modo sono investiti di questo potere, trasferiscono le informazioni mediatiche nella percezione del loro mondo reale (Latrofa & Vaes, 2013).

A tale proposito è importante citare la teoria della coltivazione (Gerbner, Gross, Morgan, Signorielli & Shanahan, 2002) secondo la quale i mezzi di comunicazione tendono a sovra-rappresentare alcuni fenomeni sociali rispetto alla loro reale incidenza, operando in questo modo una distorsione della realtà. Un'elevata esposizione a tali distorsioni permette di creare un sistema di credenze che tende a rappresentare un fenomeno come realmente corrispondente alla realtà che ci circonda.

Secondo tale teoria quindi i mass media sono in grado di plasmare percezioni, atteggiamenti, valori, decisioni e comportamenti. Chi è esposto all'influenza dei media ha una visione uniforme e omogenea della realtà, a causa della massiccia esposizione ai contenuti mediatici di tendenza.

La conseguenza diretta di tale esposizione mediatica è dimostrata da innumerevoli ricerche che identificano nei mass media i maggiori responsabili della creazione di atteggiamenti discriminatori nei confronti di alcune categorie sociali. Si pensi, ad esempio, alla stereotipia e al pregiudizio legati agli immigrati, agli omosessuali, ai musulmani, i quali sono spesso rappresentati dai media in contesti negativi.

Inoltre, i media hanno il potere di esacerbare il pregiudizio nei confronti di categorie sociali già discriminate in funzione di particolari avvenimenti storici. Risulta lampante, ad esempio, la facilità con cui l'opinione pubblica associ un cittadino arabo ad un terrorista, incrementando il livello di pregiudizio che caratterizza questa categoria sociale, o la figura dell'immigrato a quella del criminale.

In conclusione, maggiore è l'esposizione mediatica a determinate tematiche, maggiore risulterà la tendenza al pregiudizio nei confronti di specifiche categorie sociali.

A tale proposito, nei prossimi paragrafi sarà trattata in maniera dettagliata la tematica dell'immigrazione e le rappresentazioni sociali ad essa legate. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Le rappresentazioni sociali dell'immigrazione nella stampa italiana. Un'analisi del discorso pubblico dal 2000 al 2015

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giada Coletta
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Lecce
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Terri Mannarini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 98

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi