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Equilibrio politico e tolleranza: John Locke

La Lettera sulla tolleranza

Fu proprio in questi anni e grazie a questa esperienza olandese che Locke si dedicò alla stesura della Lettera sulla Tolleranza (Epistola de Tolerantia), tradotta e pubblicata solo nel 1689. L'Epistola costituisce il culmine e il coronamento del processo teorico che avrebbe portato a Locke la fama di paladino moderno della tolleranza, ed è stata a lungo celebrata dalla critica come un manifesto non solo della libertà religiosa, ma della libertà di pensiero in generale. Pur riprendendo molte delle argomentazioni già citate nel Saggio, egli abbandona qui il tono pragmatico che aveva caratterizzato gli scritti precedenti, per comporre invece un'opera di stampo filosofico capace di addurre argomentazioni giuridiche e politiche accanto a ragionamenti etico-religiosi senza che il complesso armonico della scrittura ne risenta. La cadenza politica e congiunturale del Saggio, funzionale al momento storico, ne costituiva un vantaggio pratico, ma allo stesso tempo anche un impoverimento teorico; nell'Epistola questa impostazione pragmatica viene completamente a mancare a favore di una maggiore astrazione del discorso, che si presenta con l'ambizione (probabilmente raggiunta) di una enunciazione universale e definitiva del principio di tolleranza.
L'Epistola non rappresenta dunque un compendio pragmatico funzionale alla politica e al buon governo, ma costituisce una trattazione filosofica di carattere astratto e generale che accerti, in modo finalmente universale e sconnesso dalle condizioni storiche particolari, un principio del vivere umano dalla valenza assoluta.
La letteratura secondaria ha individuato con una certa coerenza tre temi centrali attorno ai quali Locke lega tutte le riflessioni presenti nell'Epistola, e per chiarezza espositiva ci rifaremo a tale schematizzazione anche in questa trattazione. I tre nuclei costituiscono le argomentazioni principali che Locke adduce a favore della tolleranza, e sono il motivo etico-religioso, il motivo filosofico ed il motivo giuridicopolitico.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Equilibrio politico e tolleranza: John Locke

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Informazioni tesi

  Autore: Marianna Mancini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Macerata
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Paola Persano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 80

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