Skip to content

Il calcio in tempi di crisi: l’importanza dello scouting. Il caso dell’Udinese calcio 1896

Ricerca ed identificazione di un talento

Durante la ricerca di un talento è bene non soffermarsi solo su alcuni aspetti, ma sforzarsi a guardare oltre, ovvero di valutare il calciatore in prospettiva (cosa per nulla semplice), partendo dalla valutazione delle qualità di base. E’ raro, se non impossibile, che un giovane dimostri di avere già talento, personalità e qualità fisiche e tattiche già ben definite. Si tratta di casi sporadici, che coincidono con la presenza di un vero e proprio fuoriclasse. Però, come vedremo successivamente, le sole qualità tecniche non bastano per valutare un giocatore nella sua interezza. E’ importante considerare che egli è l’insieme di capacità e abilità, che si manifestano in modo differente, da calciatore a calciatore.

Mi riferisco a capacità e caratteristiche:
-> Tattiche;
-> Tecniche;
-> Fisico-atletiche;
-> Caratteriali/comportamentali: personalità, intelligenza, temperamento, educazione e rispetto.

La tecnica calcistica di un giovane calciatore è la base per poter lavorare e portarlo a massimizzare le proprie qualità. Quella che in modo più specifico viene definita tecnica individuale: Possiamo così sintetizzare i fondamentali, così chiamati perché sono le abilità/qualità di base:

* Dominio: requisito fondamentale per la gestione individuale della palla in spazi stretti e per aumentarne la sicurezza con essa. Es. palla a terra o aerea, abilità nei cambi di senso, direzione e arresto, padronanza col pallone;
* Guidare: determinare il grado di abilità nel portare la palla e saperla gestire in diverse situazioni. La si può guidare in agilità, in velocità, con cambi di senso e di direzione;
* Contrastare: abilità o predisposizione nel cercare di recuperare il pallone;
* Colpire di testa: gesto tecnico che indica l’abilità del giocatore di saper colpire la palla con la testa e saperla indirizzare in diverse situazioni: per servire un compagno o per tirare in porta;
* Ricevere: riguarda l’abilità nel saper ricevere il pallone da fermo o in movimento, sul posto o a seguire o ricezione con palla aerea, aprire e chiudere (ricevere sul destro e darla con lo stesso piede, o ricevere sul destro e darla con il sinistro);
* Calciare: il gesto tecnico che indica la capacità di calciare con uno o entrambi i piedi, corto o veloce, crossare di destro o di sinistro, calciare a rete;
* Rimessa con le mani: abilità nell’utilizzare la forza della braccia servendo un compagno;
* Tecnica del portiere: comprendere svariate capacità/abilità che riguarda la difesa della propria porta;

Mentre la tattica individuale o tecnica applicata è il rapporto tra il calciatore, la palla e l’avversario sia in fase di possesso che in fase di non possesso. Ecco i parametri valutabili in entrambe le fasi:

-> Fase di possesso:
- Difesa e copertura della palla: abilità nel saper gestire il pallone in presenza di avversari;
- Finta e dribbling: abilità fisica e tecnica che viene eseguita per superare un avversario. Per questo motivo si parla di finta di corpo in fase di ricezione o smarcamento, finta durante la conduzione della palla, dribbling sul posto, dribbling in velocità;
- Passaggio: abilità individuale che serve per facilitare il dialogo con i compagni;
- Controllo della palla: capacità di controllare il pallone con precisione in spazi stretti o in spazi larghi senza perderla;
- Tiro in porta: abilità individuale che riguarda esclusivamente la conclusione a rete;

-> Fase di non possesso:
- Marcatura: capacità nel saper controllare i movimenti dell’avversario con o senza palla;
- Presa di posizione: la capacità di posizionamento del calciatore che complica, ritarda o annulla lo svolgimento dell’azione avversaria;
- Contrasto: indica l’atto preciso che riguarda il recupero del pallone o senza palla per cercare di ostacolarlo;
- Anticipo o intercetto: l’abilità individuale nel saper leggere l’azione e di conseguenza di anticipare la giocata dell’avversario attraverso un intervento;
- Difesa della porta: indica la capacità di chi difende nel saper nascondere la porta a chi calcia a rete;

Per tattica collettiva s’intende la capacità del calciatore nell’integrarsi nel gioco di squadra. Andando nello specifico, è fondamentale considerare che il livello della prestazione di un calciatore nel calcio è determinato dall’integrazione di fattori motori e psicologi scomponibili in elementi:
1. Fattori motori: Tattici, fisici e tecnici;
2. Fattori psicologici: Cognitivi, emotivi, affettivi, socio-relazionali;

Come detto precedentemente, l’osservatore deve valutare se il calciatore usa sia il corpo che la testa, quindi fare una valutazione a 360°. Nelle figura 1 e nella figura 2 possiamo notare la differenza tra la componente motoria e quella psicologica, due aspetti opposti ma che spesso vanno ad influenzarsi l’altro sia dal punto di vista negativo che da quello positivo. I primi sono necessari e basilari per lo svolgimento del gioco, sia a livello individuale che a livello collettivo. I secondi riguardano invece la componente psicologica, quindi la personalità, la capacità di fare gruppo, le doti di leadership.
Nella componente motoria è indispensabile valutare l’aspetto tattico del calciatore che viene diviso in:

-> Atto tattico: vedere, comprendere, decidere;
-> Gesto tecnico: esecuzione. La capacità esecutiva è la velocità nel movimento e nel gesto.

Il primo riguarda la capacità di saper leggere l’azione, di capire quale sia il miglior movimento o gesto da fare. Il secondo è l’atto finale: il gesto tecnico. Quest’ultimo risulta indispensabile perché vengono coinvolte le capacità tecniche e la capacità/velocità esecutiva del calciatore.

Un modo semplice per sintetizzare gli indicatori degli obiettivi motori è la seguente piramide (vedi figura 4), che è utile soprattutto nella visione di un calciatore che fa parte del settore giovanile. Ecco quali sono i parametri partendo dal basso verso l’alto:
1) Capacità senso-percettive: funzionalità visive, uditive, tattili, cinestetiche;
2) Schermi motori e schemi posturali: sono gli schemi motori di base (correre, saltare ecc.) e quelli posturali (flettere, piegare, estendere);
3) Capacità condizionali e coordinative: quelle condizionali sono la forza (contrarre la forza, esplosiva veloce), la velocità, la resistenza aerobica e anaerobica, mobilità articolare. Le capacità condizionali dipendono dalle proprie funzionalità dei grandi organi e apparati;

§ Capacità coordinative generali: apprendimento, controllo motorio, adattamento e trasformazione. 1° fase: Apprendimento, 2° fase: controllo del corpo, 3° fase: trasformazione delle mie capacità;
§ Capacità coordinative speciali: equilibrio (statico e dinamico), ritmo, reazione, anticipazione motoria (intelligenza tattica), orientamento spazio temporale, fantasia motoria

4) Abilità tecniche: migliorare la tecnica individuale (dominio di palla, guida della palla, calciare, ricevere, colpire di testa);
5) Abilità tattiche: tattica individuale in attacco (difesa e copertura della palla), in difesa (smarcamento), con o senza palla (anticipo e smarcamento);
6) Capacità di gioco: sono le abilità biologicamente innate del calciatore ma migliorabili con il processo d’insegnamento.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Il calcio in tempi di crisi: l’importanza dello scouting. Il caso dell’Udinese calcio 1896

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Lorenzo Chininea
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Management dello Sport e delle attività motorie
  Relatore: Patrizia Zagnoli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 121

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi