Skip to content

La progettazione organizzativa di una Startup innovativa: Il caso Friendz

Punti di forza e di debolezza delle organizzazioni semplici

Le organizzazioni semplici operano in maniera efficace in un ambiente semplice e dinamico; però queste organizzazioni non sono in grado di fronteggiare un ambiente complesso. In tale ambiente non è facile prevedere le caratteristiche future, quindi l’organizzazione risulta essere di tipo organico, in cui vi è una ridotta specializzazione dei compiti e delle responsabilità; l’assenza di formalizzazione; un coordinamento attraverso feedback e una scala dimensionale limitata. Tutte queste caratteristiche comportano dei vantaggi ma anche delle difficoltà.

Inoltre però, la struttura semplice porta le organizzazioni ad affrontare una situazione competitiva favorevole, poiché l’azienda opera in ambienti poco turbolenti; il suo ciclo di vita è in fase di introduzione e crescita e soprattutto sceglie nicchie di mercato profittevoli per sé e non per le altre organizzazioni.

Le organizzazioni semplici possiedono una specializzazione ridotta e l’assenza di formalizzazione che comporta differenti vantaggi; queste due caratteristiche portano l’organizzazione ad adattarsi ai cambiamenti e assicurano la flessibilità e rapidità di risposta, questo è possibile in quanto all’interno di tali organizzazioni i compiti sono intercambiambili con la ridefinizione continua, e anche grazie all’accentramento di potere nelle mani del direttore generale. Questo accentramento può anche causare confusione, in altre parole, può far sì che si perdano di vista i problemi strategici e quelli operativi pregiudicando la sopravvivenza dell’impresa.

Entrambe le caratteristiche di conseguenza comportano anche delle difficoltà: in merito al primo le difficoltà riguardano le scarse competenze gestionali e l’insoddisfazione delle persone che non sono motivate, in quanto hanno poche possibilità di crescita, relativamente al secondo, invece, le difficoltà riguardano come fissare e trasferire i saperi taciti e la dipendenza dal ciclo di vita professionale delle persone.
Altre caratteristiche riguardano il coordinamento attraverso feedback, che permette un coinvolgimento di tutti gli attori e una rapidità nel prendere decisioni, ma comporta un sovraccarico del vertice il che significa che tutto dipende da una sola persona. Quindi se l’organizzazione tende al cambiamento il vertice potrebbe anche resistere, facendo sì che la flessibilità diventi un ostacolo all’organizzazione.

Un vantaggio caratteristico della struttura semplice è rappresentato dal senso della missione che manifesta. In tal modo le persone sono intente a lavorare in imprese di piccole dimensioni e con relazioni piuttosto strette, poiché in questo tipo di organizzazioni il leader sa il fine che sta cercando di raggiungere.

Infine, l’ultima caratteristica che incide sulle organizzazioni semplici è la scala dimensionale che è accompagnata da investimenti tecnici ridotti, ciò vuol dire che l’organizzazione è dinamica e riesce a rispondere tempestivamente al cambiamento non dipendendo da alcun investimento in infrastrutture tecnologiche sofisticate.
Per evitare di entrare in crisi risulta necessario un’evoluzione delle organizzazioni semplici verso altri tipi di organizzazione oppure è necessario introdurre dei correttivi che permettono di mantenere stabile l’organizzazione controllando gli effetti negativi.

Questo brano è tratto dalla tesi:

La progettazione organizzativa di una Startup innovativa: Il caso Friendz

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alessandra Mannino
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2016-17
  Università: UKE - Università Kore di Enna
  Facoltà: Scienze economiche e giuridiche
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Guglielmo Faldetta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 46

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ambiente
progettazione organizzativa
startup
organizzazioni semplici

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi