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La Pubblica Amministrazione al servizio del cittadino: oltre la retorica

E-government e digitalizzazione

Con il termine e-government si fa allusione in modo generico all'uso di tecnologie moderne nei procedimenti amministrativi delle quali le pubbliche amministrazioni fanno utilizzo per fornire servizi ai cittadini; l'informatica applicata alla P.A. permette lo sviluppo di servizi innovativi che, con l'avvento di internet, della network society e tutto ciò che ne consegue, si palesa come necessario per tenere la nostra nazione al passo coi tempi e coi i principali attori europei24, in un contesto che a livello europeo viene ormai denominato “Società dell'Informazione”.

A testimonianza del carattere globale di tale sistema di governance, ricordiamo che anche l'OCSE nel 2003 ha dato una sua spiegazione di egovernment, indicando come sue componenti principali il web e l'ICT (tecnologie dell'informazione e delle telecomunicazioni) e provvede periodicamente a dare un suo giudizio sulle progressioni a proposito tramite la verifica di precisi indicatori, dove anche nell'ultima relazione l'Italia si posiziona tra gli ultimi posti nei paesi presi in considerazione. La stessa organizzazione ha anche analizzato la spesa occulta che un sistema antiquato ha sulle tasche delle imprese europee: nel 2003, essa ammontava al 4% dell'intero PIL europeo e 4100€ annui per impiegato, dando così un notevole impulso allo sviluppo della materia.

Per e-government si può anche intendere l'applicazione sul campo, inteso come moderna società tecnologica, del nuovo concetto di governance, evoluzione di government, che è stato preso in esame nel primo capitolo del presente lavoro. Non si esplica solamente nel rapporto tra istituzioni e cittadini (G2C, government to citizens) o istituzioni e aziende (G2B, government to businness), ma anche come interazione datore di lavoro-dipendente pubblico e tra istituzioni stesse (G2G, government to government), in particolar modo tra centrali e periferiche, per migliorarne il coordinamento.

Due esempi di coordinamento tra enti territoriali e altre istituzioni pubbliche (ASL, Enti vari) ma anche di interazione con cittadini ed imprese, possono essere:

• il sistema Siatel (sistema interscambio anagrafe tributarie enti locali), ovvero il servizio telematico dell'Agenzia delle Entrate per l'accesso ai dati dell'Anagrafe Tributaria tra cui i dati anagrafici personali, informazioni di natura reddituale e patrimoniale (come i modelli 730, Unico, 770) e il telecontenzioso, ovvero la consultazione dell'iter processuale della singola controversia per i ricorsi in cui l'ente è parte interessata;

• il sistema Sister, cioè la banca dati catastale un tempo appartenente all'Agenzia del Territorio poi confluita nell'Agenzia delle Entrate, comprendente servizi geotopocartografici e quelli relativi alle conservatorie dei registri immobiliari alla quale si accede previa richiesta in via esclusivamente telematica.

Su quest'ultimo punto, è bene notare come l'ente territoriale intermedio, che da noi prende forma nelle regioni, possa essere il più adatto a sviluppare un concetto di rete tecnologica, essendo esse dotate di un apparato sufficientemente sviluppato ma di dimensione tali da non presentare la complessità tipica dello Stato centrale e il conseguente rischio di dispersione di risorse.

Infatti, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 febbraio 2002, visto l'aumento all'epoca esponenziale dell'uso dei sistemi telematici tra la popolazione, gettò le basi per la delega e il coordinamento dell'attuazione dell'e-government tra governo centrale, regioni ed enti locali, forte di un notevole investimento monetario iniziale, per poi proseguire con la conferenza stato-regioni dell'anno successivo che ha dato origine al documento ”L’egovernment nelle regioni e negli enti locali: II° fase di attuazione” contenenti le cinque priorità, ovvero la promessa di infrastrutture informatiche adeguate e il loro concreto utilizzo, con particolare riguardo ai Comuni di piccole dimensioni, ed il coinvolgimento attivo del cittadino non solo riguardo alla parte strettamente inerente al servizio ma anche per quanto riguarda la sfera politica. Tali aspetti hanno culminato con l'elaborazione nel 2005 del Decreto Legislativo n. 82 e successive modifiche, che ci introduce molti strumenti con cui si esterna la digitalizzazione dei rapporti P.A – ambiente esterno, che è necessario analizzare nel dettaglio.

Questo brano è tratto dalla tesi:

La Pubblica Amministrazione al servizio del cittadino: oltre la retorica

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Informazioni tesi

  Autore: Edoardo Cellini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze del governo e politiche pubbliche
  Relatore: Gabriele Blasutig
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 152

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