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La didattica fra teoria e pratica nella Scuola Primaria

La Flipped Classroom

“L’insegnamento capovolto nasce dall'esigenza di rendere il tempo-scuola più produttivo e funzionale alle esigenze della società nella information technonology che è radicalmente mutata in pochi anni. La rapida mutazione indotta dalla diffusione del web ha prodotto un distacco sempre più marcato di gran parte del mondo scolastico dalle esigenze della società, dalle richieste del mondo delle imprese e dalle abilità e desideri degli studenti e delle loro famiglie. Si è osservato anche che gli interessi degli studenti nascono e si sviluppano, ormai, sempre più all'esterno dalle mura scolastiche. L'insegnante trova sempre più complesso sostenere l'antico ruolo di trasmettitore di sapere: la tradizionale lectio medievale in cui la lettura/dettatura del manoscritto (unico e in mano a pochi) era fondamentale per riprodurre la conoscenza è stata superata con la rivoluzione della stampa che ha reso il testo massivamente disponibile. Con la presenza del testo scritto in tutte le case l'insegnante da lettore è divenuto interprete, colui che sa decodificare il sapere simbolico e lo sa tradurre agli allievi. La rivoluzione internet ha riprodotto, in un certo senso, ciò che è accaduto con l'avvento della stampa: ha permesso la diffusione massiva non solo del sapere scritto ma anche dei contenuti multimediali, rendendo possibile fruire da casa le lezioni/spiegazioni dei docenti. Il sapere non è più confinato tra le mura delle istituzioni scolastiche e pertanto si pone il problema dell'improduttività di trasmettere a scuola quello che è già disponibile a casa.
L'insegnamento capovolto risponde a questo stato di cose con l'inversione dei due momenti classici, lezione e studio individuale:
- la lezione viene spostata a casa sfruttando appieno tutte le potenzialità dei materiali didattici online;
- lo studio individuale viene spostato a scuola dove il setting collaborativo consente di applicare, senza il timore di ristrettezze temporali, una didattica di apprendimento attivo socializzante e personalizzata. L'insegnante può esercitare il suo ruolo di tutor al fianco dello studente.”


Quando ho letto di questa metodologia innovativa nel corso del Master mi ha subito colpito e direi anche in modo più che positivo per l’enorme potenziale che essa porta con sé. L’idea stessa di capovolgere la certe volte purtroppo antiquata lezione frontale è qualcosa di veramente entusiasmante e mi ha portato immediatamente a pensare a come essa potrebbe essere utilizzata nell’ambito della Scuola Primaria.

Se opportunamente modulata, a mio avviso, potrebbe essere utile strumento persino nelle prime classi. Così ho pensato a come ideare un suo eventuale utilizzo in una classe I, dopo il primo quadrimestre, quando i bambini hanno già avuto modo di apprendere a scrivere in maniera, nei limiti del possibile, corretta. La materia prescelta potrebbe essere l’Italiano e l’oggetto del sapere una storia narrata attraverso il web. Compito dell’insegnante trovare la storia giusta, adatta a dei bambini di 6/7 anni. La lezione dei bambini, con l’ovvio aiuto dei genitori, collegarsi al sito web precisato dall’insegnate ed ascoltare e studiare per quanto possibile la storia, un cartone animato educativo ad esempio.

Quello che invece si potrebbe realizzare in classe, diventa a mio avviso molteplice e davvero coinvolgente per gli allievi, che in questo caso non dividerei in gruppi: innanzitutto si potrebbe far narrare a turno la storia che hanno “studiato”, applicando in questo una valutazione del tutto formativa, andando così a vedere chi ricorda più cose, andando a chiedere qual è l’aspetto della storia che li ha colpiti di più e quale quello che invece è stato meno interessante, che cosa può averci insegnato. La flipped lesson potrebbe infine concludersi con una breve stesura degli aspetti più salienti della storia come chi è il personaggio principale, che cosa ha fatto nella storia, che cosa appunto ripetendomi mi ha colpito di più e cosa mi è piaciuto di meno, insomma far lavorare il gruppo classe su compiti basati sulla visione della storia via web.
E’ ovvio che a seconda della classe possono essere variati i contenuti apprendibili a casa e in questo a mio avviso sta la novità della nuova metodologia appresa.

Questo brano è tratto dalla tesi:

La didattica fra teoria e pratica nella Scuola Primaria

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Informazioni tesi

  Autore: Luca Giambonino
  Tipo: Tesi di Master
Master in Nuove Metodologie Didattiche per una Buona Scuola
Anno: 2017
Docente/Relatore: Davide Dell'Acqua
Istituito da: Università Telematica "Giustino Fortunato"
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 32

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