Skip to content

La governance nelle start-up: dinamiche di potere e controllo tra imprenditori, fornitori e finanziatori

La figura del finanziatore in una start-up

Assumendo la visione per stakeholders (Freeman, 1984), il finanziatore può essere considerato il portatore di interesse più rilevante di un’impresa early-stage. Come già affermato in precedenza (capitolo 1, paragrafo 3), le risorse apportate dal soggetto fondatore in sede di costituzione dell’impresa non sono sufficienti a garantire la continuità e la sostenibilità economica del progetto. Un’impresa start-up, infatti, non dispone di una precedente gestione amministrativa che permetta di valutarne le performance, non possiede una base di clientela altamente fidelizzata, non gode di una precedente reputazione in merito ai risultati conseguiti e non ha un’esperienza condivisa pregressa.

Conseguentemente, l’impreditore deve relazionarsi con i soggetti detentori delle risorse al fine colmare questo resource-gap (Brush et al., 2001). In altre parole, una forma organizzativa operante in un settore di recentissima formazione è posta in una situazione di svantaggio rispetto ai modelli organizzativi preesistenti per effetto della cd. “liability of newness” o svantaggio della novità (Stinchcombe, 1965).
Come evidenziato dalla teoria della dipendenza dalle risorse (Pfeffer and Salancick, 1979), la vitalità di una impresa dipende dalle relazioni di scambio con i propri resource providers. L’ottenimento di risorse necessarie può essere attuato tramite i rapporti di scambio che l’impresa instaura con i possessori delle stesse. Secondo questa prospettiva teorica, l’impresa dovrebbe minimizzare la dipendenza dalle risorse possedute da terzi e massimizzare la dipendenza dei terzi alle risorse possedute dall’impresa.

Sulla base del modello di classificazione degli stakeholders proposto da Ronald Mitchell, Bradley Agle e Donna Wood nella pubblicazione “Toward a Theory of Stakeholder Identification and Salience: Defining the Principle of Who and What Really Counts” (Mitchell et al., 1997), il grado di rilevanza di ciascun stakeholder è determinato dalla presenza (o assenza) di tre attributi fondamentali, che sono rispettivamente:

1. il potere, definibile come l’attitudine di un individuo di condizionare il comportamento e le scelte di un’impresa;
2. la legittimazione, sulla base delle quale uno stakeholder viene riconosciuto come tale da un insieme di credenze, di valori e di norme;
3. l’urgenza, definibile sia in termini di “sensitività temporale”, ossia quell’intervallo di tempo di attesa ritenuto accettabile da parte dei portatori di interesse per il soddisfacimento della loro attesa, sia in termini di “criticità”, ossia il grado di importanza che l’impresa attribuisce alle specifiche aspettative degli stakeholder.

Ogni stakeholder può essere classificato in relazione alla differente combinazione che viene a crearsi tra i tre attributi sopra descritti (fig.4).

Focalizzando l’attenzione sulla specifica categoria dei finanziatori di un’impresa early stage, essi possono essere definiti stakeholders “dominanti” (Mitchell et al., 1997), in quanto titolari sia di un forte potere di condizionare le strategie aziendali, sia di una certa legittimazione. Inoltre, nel momento in cui le aspettative riposte da un finanziatore (stakeholder dominante) nella società vengano irremediabilmente compromesse, le sue attese acquisiscono l’attributo dell’urgenza e conseguentemente ciò comporta una modificazione nei rapporti impresa-finanziatore dalla categoria di stakeholder dominante a quella di stakeholder “definitivo”.

Ferma restando la primaria importanza di ciascuna categoria di finanziatori nel sistema delle relazioni dell’impresa, le prestazioni che essi forniscono ad una start-up difficilmente hanno una mera natura finanziaria. La necessità di acquisire risorse monetarie dall’esterno rappresenta solamente una parte del resource-gap che l’imprenditore deve colmare per garantire la continuità del proprio business (Fischer and Reuber, 2003). La notevole complessità ambientale che lo stesso deve riuscire a governare attraverso la propria struttura organizzativa può portarlo nell’incapacità di gestire in modo efficace tutte le relazioni interne. A livelli di complessità crescenti, l’imprenditore può non aver più le competenze necessarie per presiedere ogni singola area di interesse e conseguentemente deve ricorrere all’ambiente esterno allo scopo di reperire figure dotate di competenze specializzate e know-how. In definitiva, dunque, i finanziatori di una start-up forniscono sia risorse finanziarie che specifiche skills in ambito amministrativo-contabile, marketing, pubblicitario.

Concludendo, il successo di una nuova impresa spesso dipende dalla capacità dell’imprenditore di identificare e di acquisire una sufficiente quantità di risorse, sia finanziarie che umane. Di conseguenza, i finanziatori ricoprono un ruolo centrale nella realtà d’impresa poiché garantiscono la sostenibilità economica del progetto imprenditoriale nel breve periodo e la continuità del business nel medio-lungo periodo. Parallelamente, la fisiologica dipendenza nei confronti di fornitori esterni di risorse comporta la creazione di un’insieme di relazioni di potere tra il fondatore e i finanziatori che, se non opportunamente gestite, possono compromettere la fattibilità dell’idea imprenditoriale. E’ opportuno, dunque, analizzare più attentamente suddette relazioni e le potenziali problematiche organizzative ad esse correlate.

Questo brano è tratto dalla tesi:

La governance nelle start-up: dinamiche di potere e controllo tra imprenditori, fornitori e finanziatori

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Davide Busanello
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Economia e Gestione Aziendale
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Francesco Venier
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 72

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

organizzazione aziendale
strategia aziendale
start-up governance
approvvigionamento di capitali
relazione di potere start-up

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi