Skip to content

Sonic Branding: percezione sonora nell'era emozionale

Il suono nella mente

Come abbiamo visto in precedenza il cervello è l'organo responsabile sia dell'elaborazione proveniente da tutti i nostri sensi sia della formazione e del recupero della memoria a breve o lungo termine. Anche il suono viene elaborato in quest’organo, in una particolare zona dei lobi temporali che contiene la corteccia uditiva. Si è infatti scoperto che la corteccia prefrontale mediale è in grado di collegare un suono specifico a determinate emozioni o ricordi (Janata, 2009), stimolando una parte del cervello molto ampia responsabile della pianificazione e dei processi decisionali.

Uno degli esempi più lampanti di memoria sviluppata dalla musica è il caso delle poesie, dove il ritmo e la rima possono organizzare e guidare la memoria degli ascoltatori, permettendogli così di essere tramandate alle generazioni successive senza l'ausilio del mezzo scritto (Jenkins, 2014).

La musica, in particolare quella pop trasmessa sullo sfondo della vita quotidiana, viene spesso associata a periodi specifici della vita o all’appartenenza a determinati gruppi sociali. La musica popolare dunque si attacca ai ricordi durante i processi che modellano la nostra identità. Ascoltare la musica del passato permette così di riscoprire le esperienze significative della propria giovinezza (Jenkins, 2014).

Da altri studi emerge inoltre come alcuni suoni specifici possano far rilasciare al nostro organismo determinati ormoni, come l'ossitocina, considerata un prodotto del piacere che il nostro organismo libera per esempio quando si mangia o durante il rapporto sessuale. Questa associazione ci fa comprendere dunque come la musica sia a un livello biologico importante per la nostra intera esistenza (Honing, 2014).

Anche se i ricercatori non hanno ancora compreso fino in fondo in che modo la musica sia intrecciata con il nostro sistema biologico, sicuramente il suono fornisce importantissimi strumenti per il riconoscimento del ricordo e del marchio (Honing, 2014). Nei capitoli che seguiranno scopriremo come la musica applicata al marketing dia vita al sound branding, divenuto ormai fondamentale per le aziende che vogliono differenziarsi sul mercato attuale.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Sonic Branding: percezione sonora nell'era emozionale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Michele Miconi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2017-18
  Università: Middlesex University London
  Facoltà: Scienze e Tecnologie
  Corso: Audio Production
  Relatore: Emiliano Alborghetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 150

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

marketing
suono
mercedes
automotive
neuromarketing
marchio sonoro
sonic branding
audio production
produzione audio
era emozionale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi