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I Millenials Erasmus: l'innovazione sociale passa attraverso il digitale

Il ritratto dei Millenials europei

Dopo aver analizzato l'evoluzione e i benefici che apporta il programma di mobilità, cerchiamo di capire quali sono i tratti salienti dei giovani partecipanti, cosa li distingue dalle generazioni precedenti e cosa si aspettano per il futuro.

Questo movimento generazionale è stato classificato sotto il nome di “Millenials” dagli storici William Strauss e Neill Howe alla fine degli anni '80: nati tra il 1980 ed il 2000, sono la prima generazione della storia che nella propria età adulta presenta dimestichezza con la tecnologia digitale e conosce spontaneamente i codici della comunicazione digitale.

I Millennials vengono prima della Generazione Z, quella dei nati dopo l'anno 2000, la quale presenta caratteristiche assai diverse, e dopo la Generazione X, quella dei nati tra il 1960 e il 1980. Attualmente si trovano nella fascia d'età 15-35 anni. Il Time, la rivista settimanale inglese più diffusa al mondo, definì i Millenials “ragazzini pigri e narcisisti che vivono ancora con la propria famiglia”.

In realtà, secondo ricerche più accurate, i Millennials sono molto diversi da questa etichetta. Per capire chi sono meglio le giovani generazioni europee, nell' aprile del 2016 viene lanciato un sondaggio, Generation What?, coordinato dalla Ebu, l'unione europea dei servizi pubblici radiotelevisivi (European Broadcasting Union).

Quasi un milione di persone ha partecipato a livello europeo alla compilazione del questionario da 35 diversi Paesi. L'indagine è stata suddivisa in sei aree specifiche: famiglia, amici e colleghi, percezione del sé, società e lavoro, futuro, Europa.

L'ambizione è stata quella di tracciare un ritratto, il più completo possibile finora mai realizzato, dei Millenials europei, sondando paure e speranze riguardo una serie di temi-chiave, come il lavoro, le diseguaglianze sociali, l'identità nazionale, i sentimenti verso l'Europa e le speranze per il futuro.

Il campione è stato reso rappresentativo della corrispondente popolazione 16-34enne costruendo un patrimonio informativo quasi unico, dalle sfaccettate chiavi di lettura. Alla fine della raccolta i dati sono infatti anche stati rielaborati a posteriori da un team di esperti, calibrati e ponderati agli universi di riferimento dei diversi Paesi coinvolti. […]

Questo brano è tratto dalla tesi:

I Millenials Erasmus: l'innovazione sociale passa attraverso il digitale

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Informazioni tesi

  Autore: Giulia Leonardi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze politiche, sociologia, comunicazione
  Corso: Organizzazione e Marketing per la Comunicazone d'impresa
  Relatore: Stefano Scarcella Prandstraller
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 115

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