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La deroga alla giurisdizione nell'azione da risarcimento per danno da illecito antitrust derivante da cartelli tra società aventi sede in più Stati membri. Il caso Provimi-Aventis.

L’azione di danno davanti alla High Court, il caso Provimi

La breve esposizione della struttura processuale del caso mette in luce due distinte questioni, su cui deve soffermarsi l’analisi.
La prima, di natura sostanziale: a che titolo sono state chiamate a rispondere dei danni da illecito antitrust, imprese la cui partecipazione al cartello non è stata discussa, provata, menzionata né nella decisione della Commissione né tantomeno accertata in seno al procedimento davanti alla High Court?

La seconda, di natura procedurale: quali argomentazioni sono state impiegate per derogare al generale principio del domicilio del convenuto ai sensi dell’art 2 del Regolamento 44/01, tanto da consentire, ad esempio, ad un’impresa tedesca (Trouw Limited Germany) di citare in UK imprese non UK (Roche Germany, Rhodia Germany e AAN France) con le quali aveva intrattenuto rapporti commerciali fuori dal territorio UK?

Sulla prima questione
Il ragionamento del giudice inglese prende le mosse dalla decisione della Commissione, in cui ricorre frequentemente la parola “undertakings” nel riferirsi ad Hoffmann-La Roche AG, Aventis SA, ed ad altre. Secondo la High Court il ricorso a tale espressione non é e non vuol essere casuale, dal momento che la nozione di impresa avrebbe nel diritto comunitario della concorrenza, un significato suo proprio.



La conferma di ciò, secondo il giudice inglese, sarebbe rinvenibile nei Recitals 635 e 636 della Decisione in cui la Commissione dichiara:
"Una variazione della forma giuridica o societaria non sottrae un’impresa (undertaking) alle sanzioni per comportamento anticoncorrenziale. Ai fini della sanzione, pertanto, la responsabilità può trasmettersi al successore qualora l’entità societaria che ha commesso l’infrazione abbia cessato di esistere giuridicamente. Si configura questa situazione, in quanto l’oggetto delle regole di concorrenza del trattato CE e dell’accordo SEE é l’impresa (undertaking), nozione non necessariamente identica a quella di società dotata di personalità giuridica del diritto nazionale commerciale, societario, o tributario. Il trattato non fornisce una definizione di “impresa”(undertaking). Il Tribunale di primo grado ha dichiarato che l’articolo 81, paragrafo 1, del trattato si rivolge ad entità economiche, ognuna delle quali costituita da un’organizzazione unitaria di elementi personali, materiali e immateriali, che persegue stabilmente un determinato fine di natura economica, organizzazione che può concorrere alla realizzazione di un’infrazione prevista dalla stessa disposizione [ Causa T-352/94, Mo Och Domsjö AB/Commissione (Racc.1998, pag. II-1989, p. 87)] "

Questo brano è tratto dalla tesi:

La deroga alla giurisdizione nell'azione da risarcimento per danno da illecito antitrust derivante da cartelli tra società aventi sede in più Stati membri. Il caso Provimi-Aventis.

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Informazioni tesi

Master annuale II Livello diritto d'impresa
  Autore: elena caminiti
  Tipo: Tesi di Master
Master in
Anno: 2009
Docente/Relatore: Raimondo Rinaldi
Istituito da: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 48

FAQ

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