Skip to content

Immigrants' access to healthcare: the case of Italy

A gender insight

For many years, female migration has remained understudied in traditional migration research: women were mainly seen as passive followers of their male "breadwinners" counterparts (Trappolini and Giudici, 2021). However, in the past few decades a growing literature started to highlight differences in migration patterns between women and men, and more attention was devoted to different health outcomes within the migrant group (Boulogne et al., 2012; Khlat and Guillot, 2017; Oksuzyan et al., 2019; Vanthomme and Vandenheede, 2019; Ichou and Wallace, 2019). Especially in those destination countries where the population is quickly ageing, such as Italy, the demand for female caregivers for old people and for families has increased dramatically in the past decades, influencing migration pathways.

The few existing studies show generally worse health among women in terms of self-rated health and a much lower or even absent "healthy immigrant effect" for female migrants compared their male counterparts: male migrants who recently migrated have significantly better health than native men, but this is not true for women (Hamel and Moisy, 2012; Hamel and Moisy, 2015; Vang et al, 2017; Khlat and Guillot, 2017; Ichou and Wallace, 2019). According to Khlat and Guillot (2017), when arriving in the host countries, migrant women have a worse health status compared to men because they traditionally migrate for family reunification rather than for work and therefore they are less subject to the "positive health selection mechanism" in their home countries. However, today more and more women migrate for purposes that are close to men's, namely, to improve the living conditions of their families. This makes migrant women also positively selected in terms of health (Trappolini and Giudici, 2021).

Certainly, gender differences in health convergence and health access to healthcare are affected by the different roles, tasks and responsibilities that men and women have in terms of social structure and by their difference in health-seeking or risk behaviours (Wandschneider et al., 2020). Moreover, gender norms differ in relation to the country of origin and may be more or less influenced by the social context of the destination country.

Little is known about gender differences in health status of the migrant population in Italy, and even less on migrant women's access to healthcare. Regarding the health status, the few existing studies highlight differences in mortality rates between men and women (Pacelli et al., 2016) and differences in the medical issues that cause hospitalization. Cacciani et al. (2019) find that migrant men are mostly hospitalised for traumas, while migrant women for reproductive health reasons. The gender differences in migrants' health by duration of stay have been analysed for the first time by Trappolini and Giudici (2021). For all the health outcomes analysed, migrant women were far less likely to be healthy compared to migrant males and this gender gap in health status was present also among Italians. The size of the gender difference was smaller among recently arrived migrants compared to long-term migrants.

Moving on to consider the access to healthcare for immigrant women, Di Napoli et al. (2022) compared Italian women and immigrant women in nine Italian regions: they found that immigrant women had fewer gynaecological examinations, fewer first examinations after the 12th week of gestational age and fewer ultrasounds. This evidence is upsetting when one considers that immigrant women account for approximately one quarter of all births and their newborns have a 70% higher risk of infant death compared to Italian newborns (Petrelli et al., 2017; Simeoni et al., 2019; Di Napoli et al., 2022).

In the present work, for what concerns the focus on gender, I will investigate immigrant women's access to preventive care and the gender differences in access to healthcare within the migrant group. Duration of stay in Italy will also be considered as a factor shaping gender differences.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Immigrants' access to healthcare: the case of Italy

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marianna Gorgerino
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2022-23
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Economia dello Sviluppo
  Corso: Economia
  Relatore: Lisa Grazzini
  Lingua: Inglese
  Num. pagine: 52

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

italia
sanità
donne
immigrati
women
healthcare
disuguaglianze
italy
immigrants
inequalities

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi