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Analisi della relazione tra CSR e performance finanziaria dell’impresa

Altri studi sulla relazione tra CSR e redditività dell’impresa

Andiamo adesso a trattare altre analisi sulla relazione tra l’impiego di politiche di CSR e la redditività dell’impresa. Negli ultimi decenni ci sono state, infatti, molte ricerche volte ad esaminare l’effetto che la CSR ha sulla performance finanziaria dell’impresa.

L’analisi effettuata dallo studioso Al-Tuwaijri (2004), basata su un campione di 198 imprese, ha concluso che ci sono sufficienti evidenze empiriche per affermare che la redditività dell’impresa dipenda, in parte, anche dall’adozione di politiche di CSR.

In questa trattazione è stata stimata una regressione lineare, ponendo come variabile dipendente la performance economica (ECONPERF) e come variabile indipendente la performance ambientale (ENVPERF). Sono state inoltre inserite anche altre variabili di controllo per evitare distorsione da variabili omesse.

La regressione ha stimato il coefficiente 0.40 di ENVPERF, significativo al livello del 10%, ed ha permesso quindi di concludere che, con probabilità del 90%, la performance ambientale dell’impresa influenza positivamente la sua performance economica (Al-Tuwaijri, 2004).

Anche l’analisi del docente Disegni (2015) ha concluso che è presente una relazione positiva tra CSR e redditività dell’impresa, studiando un campione di 99 imprese. Lo studio conduce alla conclusione che l’adozione di pratiche socialmente responsabili permette all’impresa di essere più competitiva, anticipando le tendenze del mercato e sfruttando le opportunità provenienti dall’ambiente e dalla società; così facendo l’impresa è più innovativa e produce beni di qualità maggiore (Disegni, 2015).

Lo studio condotto da Nelling e Webb (2009), che ha analizzato un campione di 2300 imprese, è arrivato alla medesima conclusione circa la correlazione tra CSR e redditività. In questa analisi è stato stimato un modello di regressione lineare, considerando come variabili il CSRSCORE e il ROA. Il modello ha permesso di concludere con significatività statistica che le due variabili sono direttamente correlate e che quindi il CSRSCORE influenza positivamente il ROA (Nelling, Webb, 2009).

Un altro studio, condotto da Van der Laan (2008), ha invece studiato la relazione tra politiche socialmente scorrette (bad corporate social performance) e redditività dell’impresa. Il risultato ha portato a concludere che l’adozione di pratiche scorrette dal punto di vista socio-ambientale è correlato negativamente con la performance finanziaria dell’impresa, determinando quindi una riduzione della sua redditività (Van der Laan, 2008).

Infine è importante trattare anche l’analisi di Mikołajek-Gocejna (2016) che ha raccolto 53 ricerche (che hanno analizzato un totale di 16'119 imprese) relative all’analisi della relazione tra l’impiego di politiche socialmente responsabili e la redditività finanziaria dell’impresa. Come possiamo osservare dal grafico in figura 3.3, da tale studio è emerso che solo il 5.7% delle ricerche considerate (3 su 53) hanno mostrato una relazione negativa tra CSR e performance finanziaria dell’impresa.

Il 71.7% degli studi ha invece concluso con sufficienti evidenze empiriche che la CSR è correlata positivamente con la redditività dell’impresa (Mikołajek-Gocejna, 2016). In estrema sintesi, 50 studi su 53 hanno portato alla conclusione che l’impiego di politiche di CSR non influenza negativamente la redditività dell’impresa: conclusione molto importante che ci permette di affermare che la Corporate Social Responsibility non rappresenta per l’impresa un’attività meramente costosa, come potrebbero ritenere alcuni top-manager.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Analisi della relazione tra CSR e performance finanziaria dell’impresa

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Informazioni tesi

  Autore: Manuel Carta
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Alessandro Giannozzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 32

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