Skip to content

Performativo e riconoscimento nella filosofia di Judith Butler

Azzurro per i maschietti e rosa per le femminucce

Jeong Mee Yoon, artista visiva di Seoul, incuriosita dalla passione della figlia di cinque anni per oggetti e vestitini di colore rosa ha intrapreso una ricerca tra i bambini di Corea, Stati Uniti e altri paesi fotografandoli con attorno tutti i loro oggetti: rosa per le bambine e azzurro per i maschietti. "The pink and blue project" annovera ad oggi numerosi esempi di quanto i bambini siano influenzati dal consumismo. Approfondendo infatti la nascita di questa suddivisione l'artista ha scoperto che il rosa non è sempre stato il colore zuccheroso delle femminucce, bensì un colore considerato virile fino alla seconda guerra mondiale, quando per sovvertire l'antica usanza si diffuse l' attribuzione attuale.

In un articolo di Sandra Salmas apparso sul New York Times il 16 Novembre 1989: "Objects and gender: when an It evolves into a He or She" la questione era stata trattata riportando anche suggerimenti di riviste precedenti alla Grande Guerra, che consigliavano il rosa, "colore più forte e deciso", per i ragazzini e l'azzurro, considerato "delicato" e "tenero", per le ragazzine. Nonostante l'usanza sia relativamente attuale, è ben radicata nei bambini fotografati da JeongMee Yoon, i quali si mostrano all'osservatore immersi in camerette quasi totalmente monocrome.
Volendo quindi analizzare il corpo visto dalla società, codificato, comprensibile, leggibile agli altri, la prima suddivisione spontanea è quella storicamente definita, e che, se volessimo analizzare altre culture oltre quella occidentale, viene fatta in tutto il mondo ma in modalità differenti da quella occidentale, tra i generi sessuali. Suddivisione che sopravvive nella società postmoderna, in cui non esiste suddivisione stagna tra classi e non è più necessario distinguere lo schiavo dall'uomo libero, aristocratico dal borghese, e viene imposta fin dalla nascita: la suddivisione in generi, due, necessariamente uno o l'altro e con caratteristiche definite. Generi che non sono sempre stati uguali nella storia di occidente e non sono in ogni cultura definiti e limitati allo stesso modo.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Performativo e riconoscimento nella filosofia di Judith Butler

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Paola Calcagno
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Progettazione e gestione delle attività culturali
  Relatore: Francesco Fistetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 74

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

drag queen
travestitismo
femminismo
omosessualità
performativo
gender studies
binarismo
cultura di genere
gender bender
dualismo uomo-donna

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi