Skip to content

Ulcera cutanea cronica: traiettorie di malattia

Cos’è l’ulcera cutanea cronica

Nella trattazione, tentando di non scordare mai di essere sul ciglio di una terra di confine, continuerò a esplorare questo luogo, utilizzando i costrutti teorici della medicina tradizionale ma contemporaneamente quelli della psicologia della salute.
In ambito sanitario non esiste una definizione collegialmente condivisa dell'ulcera cronica, si intende in genere per lesione cronica una ferita in cui manchino le fasi che producono la guarigione, qui in maniera artificiosa, divise in tre: infiammazione, proliferazione, rimodellamento. Secondo Marazzi (2000) un banale trauma può condizionare, in un paziente, una perdita di sostanza, che cronicizzandosi, potrebbe non guarire più.

Molto dipende dall'estensione e dalla profondità del trauma iniziale e da quali strutture vascolari sono state compromesse. Le ulcere cutanee possono approfondirsi nel sottocute, fino a raggiungere il piano osseo, si originano in seguito ad alterazioni del trofismo cutaneo provocate dal danneggiamento dei vasi (venosi o arteriosi). La classificazione eziologica è estremamente variabile, ma si possono identificare due macro-aree: a) ulcere da danno primitivo alle strutture vascolari, comprendenti le ulcere venose (70-80% dei casi), le ulcere arteriose (15-20% dei casi), miste (15% dei casi), micro-angiopatiche (infiammatorie, vasocclusive); b) ulcere da danno secondario delle strutture vascolari, comprendenti le neuropatiche, infettive, metaboliche, ematologiche, neoplastiche, da deficit di pompa muscolare.
In estrema sintesi, possiamo dire che l'ulcera si forma conseguentemente alla presenza di una colonna ematica che ponendo una elevata pressione indurisce la pelle sottostante, soprattutto nelle zone più inclinate, facendola diventare anelastica, edematosa, e formando depositi di fibrina intorno ai capillari. Vengono così alterati la normale irrorazione ed il trasporto di ossigeno fino all'ischemia cronica della superficie tissutale e alla sua ulcerazione. La sindrome varicosa è l'espressione macroscopica iniziale della predisposizione ad un alterato trofismo della parete vasale, che se aggravata da abitudini scorrette come fumo o sovrappeso può condurre a forme flogistiche che coinvolgono il sistema profondo con probabile rottura e ristagno ematico in periferia. Nella ricerca presentata nel prossimo capitolo, condotta presso il Centro Multidisciplinare di Day Surgery di II livello della Clinica Chirurgica Prima di Padova, abbiamo incontrato prevalentemente pazienti con ulcere cutanee croniche agli arti inferiori di tipo venoso, con diverse eziopatogenesi, prevalentemente da danno primitivo.
L'ulcera, in ogni caso, necessita di cure e controlli costanti e continui. A seconda della gravità con la quale si presenta l'arto colpito, il paziente deve essere medicato, nei casi migliori, una o due volte al mese, nei casi peggiori fino a tre volte alla settimana. Il rimodellamento degli esiti cicatriziali può richiedere mesi o addirittura anni, la guarigione di una lesione è un fenomeno infatti molto più complesso di quello che ingenuamente si può immaginare, concorrono diversi fattori alla completa riepitelizzazione del tessuto cutaneo, e non su tutti è possibile intervenire. Inoltre, qualora il tessuto giunga a completa ri-epitelizzazione, non è detto che sia definitivo. L'accento sulle modalità di guarigione di una lesione, sui fattori e meccanismi coinvolti, ci aiuta a comprendere, sul piano medico, la differenza fra una lesione cronica e acuta. La cronicità di una patologia risiede proprio nella presentazione di elementi costanti nel tempo, nonostante le cure prodotte. Su questa costanza e su quel ‘nonostante' va posta la nostra attenzione, in un'ottica psico-sociale. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Ulcera cutanea cronica: traiettorie di malattia

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Elisa Messina
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia di Comunità
  Relatore: Sabrina  Cipolletta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 83

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi