Skip to content

Uno studio qualitativo sui pazienti affetti da Diabete di tipo 1

Diabete mellito: dimensione DISEASE

EPIDEMIOLOGIA
Il Diabete mellito , è in continuo aumento, portando gli esperti a definirla a un’epidemia.
È una malattia cronica e per le sue complicanze è uno dei maggiori problemi delle società economicamente evolute.
Il Diabete tipo 1 rappresenta l’8% dei casi, colpisce le persone prevalentemente in età infantile-giovanile, e richiede subito una terapia insulinica dall’esordio della malattia per l’assenza quasi totale di insulina dovuta a cause generiche e/o ambientali non ancora chiare. La percentuale del diabete di tipo 1 in Italia risulta essere tra lo 0.4 e l’1per mille.
Nella fascia d’età da 0 a 14 anni l’incidenza è compresa tra i 6 ei 10 casi per 100.000 per anno; mentre nella fascia d’età tra i 15 e 29 anni l’incidenza + stimata in 6.72 casi per 100.000 per anno. La Sardegna fa eccezione perché ha un’incidenza di Diabete giovanile tra le più alte al mondo, relativa a 34 casi per 100.000 casi all’anno nella fascia di età tra gli 0 e 14 anni.
L’età è uno dei fattori di rischio connessi con l’insorgenza della malattia Diabetica, è facile intuire come il Diabete costituisca un problema rilevante per la sanità pubblica. In Italia, ancora non tutte le regioni hanno gli stessi standard per i presidi e la tecnologia a favore dei pazienti diabetici. Numerosi studi confermano l’importanza delle nuove terapie e nella prevenzione delle complicanze. Le complicanze di questa malattia cronica comportano un aumento di ricoveri e morbilità molto alta.
Sono diverse le ipotesi formulate nel corso degli anni dalla comunità scientifica riguardo l’ezio-patogenesi della malattia, ma non si è arrivati ancora ad causa definitiva. E’ riconosciuto che la malattia diabetica non solo porta valori alti della glicemia ma comporta ai pazienti delle regole alimentari rigide, che influiscono sia sulla loro socializzazione che sul comportamento che a volte diviene deviante nel confronto delle regole da seguire. La morte per diabete non è mai citata come causa principale, ma come ho prima descritto sono le complicanze che provocano il decesso del paziente.

L’ESORDIO DELLA MALATTIA
La presenza di chetoacidosi (aumento di chetoni nel sangue) caratterizza l’esordio del diabete di tipo 1, spesso diagnosticato dopo un accesso in urgenza al Pronto Soccorso, a qualunque età si manifesti. La malattia diabetica non provoca dolore, per questo il suo esordio è sempre violento con ricovero, che a volte può essere anche in terapia intensiva.
In un periodo antecedente all’esordio, il malato ha molta sete, si alza spesso di notte e urina moltissimo. Questo è dovuto alla mancanza di insulina, per cui il nostro organismo non riesce a produrre energia dal metabolismo degli zuccheri.
Il glucosio, introdotto dall’alimentazione non viene assorbito e viene eliminato dal nostro corpo tramite le urine, questo comporta un aumento delle urine e di conseguenza l’aumento della sete. Il malato ha un calo di peso improvviso dovuto ad un mancato assorbimento di carboidrati anche se presente un aumento del senso di fame.

LE COMPLICANZE
Le complicanze possono essere presenti sin dall’esordio della malattia, con chetoacidosi diabetica, ipoglicemia (un valore molto basso di glicemia) e iperglicemia (valore altissimo di glicemia).
Essendo il diabete una malattia cronica, queste complicanze dell’esordio se si manifestano spesso negli anni portano a complicanze a livello di diversi organi e distretti del corpo.
Mantenendo costanti i livelli di glicemia queste complicanze si minimizzano e non portano come era fino a pochi anni fa a essere invalidanti o addirittura mortali.
Fanno parte di queste complicanze le malattie cardiovascolari, la neuropatia, la nefropatia, le complicanze oculari fino alla cecità e le complicanze vascolari fino all’amputazione di arti.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Uno studio qualitativo sui pazienti affetti da Diabete di tipo 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Maria Ambra Iezzi
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Macerata
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Sociologia
  Relatore: Alessia Bertolazzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 46

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

sociologia della salute
diabete di tipo 1
microinfusori
sensori glicemici

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi