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Logica Fuzzy e sua applicazione nella valutazione e tassonomia dei siti web

Fuzzy Logic e tassonomia di siti web

Qualche anno fa Stefano Levialdi e Maria De Marsico studiarono una possibile tassonomia per i siti web, che facesse da sfondo alla dimostrazione di quanto importante sia il contributo degli utenti nella valutazione dei siti. La tassonomia da loro proposta pone le sue radici nel Triangolo Retorico di matrice aristotelica, che individuava nei tre vertici, Ethos, Pathos e Logos, lo spazio di valutazione e, perciò, di classificazione, della retorica di un discorso e, quindi, dell’oratore.

* Ethos rappresentava l’attrazione esercitata dall’oratore sul lato etico dell’ascoltatore, ossia come l’autore presentava se stesso e quanto ragionevole ed affidabile egli apparisse nel suo discorso.
* Pathos faceva riferimento all’appello emotivo ad al richiamo emozionale da parte dell’oratore sul suo pubblico, ossia quanto l’oratore facesse appello a sentimenti, emozioni e preferenze dell’uditorio.
* Logos si riferiva all’appello logico dell’oratore sugli ascoltatori, cioè quanto l’autore risultasse essere convincente e coerente con il tema sviluppato.

Essendo queste caratteristiche, individuate da Aristotele, gli ingredienti base dell’abilità di persuasione che un oratore esercitava sul suo pubblico, a Levialdi e De Marsico è parso ideale un loro trasferimento nel mondo del web per valutare l’abilità di un progettista, e così di un sito web, di soddisfare i suoi utenti. Gli autori hanno ampliato e leggermente adattato l’interpretazione dei tre vertici del Triangolo Retorico allo scopo di generare le dimensioni di un possibile spazio di classificazione di siti web. Nello spazio tassonomico tridimensionale proposto, l’origine degli assi individua il singolo individuo, mentre, allontanandosi su ciascuno degli assi, ci si muove verso una popolazione sempre più eterogenea di utenti, in un modo specifico per ciascun asse. Per ogni asse sono state individuate tre caratteristiche. Gli assi scelti con le rispettive caratteristiche sono:

* Logos – Site / Info: corrisponde sia al tipo di informazione fornita dal sito che alla categoria di quel sito.
Le sue caratteristiche peculiari sono:
* Culture Specific: caratteristica propria di siti che si riferiscono ad una ristretta classe di utenti, ossia forniscono ampie informazioni e/o servizi su questioni culturali o sociali specifiche.
* Navigational: individua i siti che guidano, attraverso una raccolta di link specifici su un dato argomento, una gamma più ampia di utenti a trovare le informazioni richieste.
* Commercial: sono i siti commerciali rivolti alla più vasta collettività di utenti, dato che i servizi da loro offerti possono potenzialmente interessare gli utenti più diversi tra loro.

* Ethos – Personal / Social: corrisponde a quale sia il tipo di rapporto che il progettista intende stabilire con gli utenti e come presenterà l’informazione relativamente ai diversi tipi di pubblico:
* Personal: se intende stabilire un rapporto personale con l’utente, rivolgendosi da persona a persona.
* Community: se si rivolge ad una comunità di qualche tipo, ad un dato insieme di persone.
* General: se si rivolge indistintamente a tutti.

* Pathos – Communication Style: indica lo stile di comunicazione scelto, quanto il progettista, e quindi il sito, faccia leva sulla sfera emotiva ed affettiva dell’utenza, e considera, se c’è, il tipo di sforzo fatto dal progettista per cambiare le opinioni dell’utente.

Dunque i gradi scelti, le etichette sull’asse, sono:

* Seductive: caratteristica propria di quei siti che fanno leva sui gusti personali degli utenti
* Informative: i siti informativi, invece, allo scopo di indirizzarsi ad una più ampia gamma di persone, mostrano un’attitudine più neutrale sia rispetto ai gusti degli utenti che alle questioni relative all’informazione; non cercano di sedurre l’utente o di convincerlo di qualche cosa, ma, semplicemente, presentano l’informazione così com’è.
* Convincing: caratteristica specifica dei siti di persuasione, che, facendo appello ai processi razionali degli utenti piuttosto che a quelli affettivi, mirano a convincerli della veridicità ed affidabilità delle informazioni loro fornite.

Tutte le dimensioni sono intese essere continue, permettendo classificazioni intermedie.
Nello studio effettuato erano stati presi in considerazione, per l’esperimento di valutazione da parte di un considerevole numero di studenti, i siti web “Agenzie di viaggio”, che venivano classificati nel seguente modo.

Infatti l’informazione fornita da questa categoria di siti è senz’altro Commercial, ma può essere in parte anche Navigational, quando include, ad esempio, link a compagnie aeree o vengono riportati altri fornitori di servizi esterni. Lo stile di comunicazione, Communication Style, invece, può estendersi sull’intero asse, mentre l’approccio sociale, Personal / Social, parte in qualche modo dall’individuale, Personal, e muove verso il General a seconda dei tipi di viaggio prevalentemente proposti o dai dettagli delle scelte utente fornite nelle soluzioni di viaggio. Nello studio effettuato viene anche mostrato il questionario tipico che si sottopone in genere agli utenti per la valutazione di un sito, ed il questionario generato attraverso l’importante contributo degli utenti stessi. I questionari, come di solito avviene, presentano scelte multiple tra le quali gli utenti potevano indicare la loro preferenza usando una scala Likert che variava dall’ essere “assolutamente d’accordo” = A all’essere ”assolutamente in disaccordo” = E, con altri due item intermedi ed includente il “non so, non so dare un’opinione al riguardo”, che è indispensabile nei questionari di questo tipo, perché l’utente potrebbe non aver chiara l’affermazione da valutare, oppure potrebbe non saper dare un giudizio al riguardo o non potrebbe non volersi esprimere e così via.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Logica Fuzzy e sua applicazione nella valutazione e tassonomia dei siti web

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Informazioni tesi

  Autore: Isabella Pinto
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Informatica
  Relatore: Anna Labella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 215

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