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Allestimento della location e floral design: l'applicazione della strategia Zero Waste nel mondo degli eventi

L’applicazione della strategia Zero Waste

La gestione ottimale dei rifiuti è uno dei cardini su cui si basa l’organizzazione di un evento, proprio per l’impronta ambientale da essi generata. La gestione dei rifiuti, secondo la gerarchia stabilita nella Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai rifiuti17, parte dalla prevenzione, seguita da: preparazione per il riutilizzo, riciclaggio, recupero di altro tipo (come, ad esempio, il recupero di energia) e, soltanto in ultima istanza, smaltimento. La gestione dei materiali di scarto è fondamentale per raggiungere l’obiettivo Zero Waste. Azzerare i rifiuti è possibile, anche se i sostenitori delle soluzioni lineari Take Make Waste (TMW) ritengono che eliminare il concetto di rifiuto sia utopistico (Marciano, 2021). La strategia Zero Waste, o Rifiuti Zero, propone da decenni un modello di governance dei rifiuti alternativo a quello centrato su smaltimento e incenerimento, che sono, invece, considerate opzioni a basso costo per l’assorbimento di elevati quantitativi di rifiuti. I principi su cui si basa il modello Zero Waste sono stati raccolti nel lavoro di Marciano (2021) e tra questi è importante citare i seguenti:

• I rifiuti sono risorse;
• Un sistema di gestione dei rifiuti è considerato efficiente se si pone la questione di eliminare completamente gli scarti;
• La produzione di rifiuti si lega a tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti, per cui la logica Zero Waste deve applicarsi sia “a monte” che “a valle” dei processi di raccolta;
• Il ciclo di vita dei prodotti deve essere più lungo e va abolita l’obsolescenza programmata.

L’implementazione di un approccio Rifiuti Zero agli eventi richiede molto impegno ed è un’attività sfidante per via degli sforzi necessari per organizzare le misure per la gestione e la prevenzione dei rifiuti (Martinho et al., 2017). Pertanto, a supporto nell’orientamento e nell’adozione del modello Zero Waste, grazie a Connett (2013) ed Ercolini (2018) è stato possibile elaborare una road map costituita da 10 passi verso l’obiettivo Rifiuti Zero, anch’essi sistematizzati da Marciano (2021) nel suo recente lavoro e rappresentati nell’immagine sottostante:

1. Organizzare sistemi di raccolta differenziata;
2. Adottare i modelli di raccolta differenziata porta a porta basati sull’esposizione in giorni diversi di diverse tipologie di rifiuto;
3. Realizzare impiantistica industriale per il compostaggio e diffondere compostaggio di comunità/domiciliare;
4. Realizzare piattaforme per il riciclaggio della frazione secca coinvolgendo imprese locali;
5. Adottare politiche attive per la riduzione dei rifiuti “a monte”, riducendo le tasse per chi adotta i prodotti alla spina, per chi produce beni con manutenzione accessibile;
6. Realizzazione di centri per il riuso e riparazione dei beni durevoli;
7. Adozione dei sistemi di tariffazione puntuale basato sul principio “pay as you throw”;
8. Realizzazione di impianti per il recupero dei rifiuti non riciclabili, speciali e industriali;
9. Insediamento di centri di ricerca e riprogettazione di beni secondo il modello dell’economia circolare;
10. Raggiungimento entro un certo termine dell’azzeramento dei rifiuti.

Inutile dire che, relativamente al mondo degli eventi, siano importanti sì la riduzione “a monte” del materiale utilizzato per la realizzazione dell’allestimento e la scelta di materiali che possano essere riutilizzati, ma anche la progettazione di un valido sistema che possa consentire un efficiente ed efficace riciclo degli scarti generati, una volta stabilita l’impossibilità di riutilizzo. Pertanto, la dematerializzazione, in primis, può essere vista come una strategia per raggiungere più alti livelli di sostenibilità negli eventi (Martinho et al., 2017). La dematerializzazione implica la necessità di considerare il principio della gerarchia dei rifiuti nel dominio degli eventi, il che significa, in un evento, promuovere in primo luogo la prevenzione, a seguire la riduzione e il riutilizzo di prodotti e materiali e, successivamente, le opzioni per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti (Martinho et al., 2017).

Questo brano è tratto dalla tesi:

Allestimento della location e floral design: l'applicazione della strategia Zero Waste nel mondo degli eventi

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Informazioni tesi

  Autore: Giorgia Ferri
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2021-22
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Mercati e Strategie d'Impresa
  Relatore: Marco Frey
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 101

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Parole chiave

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riciclo
sostenibilità
eventi
circolarità
rifiuti zero
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economia circolare
zero waste
scarti floreali

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