Skip to content

Da Via del campo a Creuza de ma. La scenografia nelle canzoni di Fabrizio De Andrè.

L’elemento scenografico in “Dolcenera”

Dolcenera è il quarto brano di un disco dedicato interamente al concetto di solitudine, di cui l'autore ha tessuto un grande elogio fino a trasformare il disco stesso, in un grande discorso sulla libertà. Da qui un concept-album che trova in Anime salve il suo brano manifesto e in Smisurata preghiera un riassunto di sette esempi di solitudine e/o emarginazione. Dolcenera è il terzo esempio: l'ambientazione, per successiva ammissione dell'autore, è la città di Genova devastata nel 1972 da una violentissima alluvione, come “non si vedeva da una vita intera”. Bastano i primi versi al poeta, per catapultare il lettore dentro un'atmosfera apocalittica ed eccezionale, dove il fiume di acqua e fango che invade la città viene personificato, attraverso l'uso della prosopopea, come Dolcenera, secondo un carattere tendenzialmente animista di De Andrè. Che Dolcenera sia eccezionale lo si intuisce dal suo picchiare “forte”, dal suo buttar “giù le porte”, oltre che dai versi del coro che sembrano delle grida d'allarme, e che specificano come non ci si trovi di fronte ad “acqua che fa sbadigliare”, piuttosto ad un evento che evoca più verosimilmente una colata lavica “che ammazza e passa oltre”. E nel suo procedere totalmente delirante per le vie della città, Dolcenera porta in dote, a chi incontra, tutta la sua negatività e jettatura congenita (“nera di malasorte”, “nera di falde amare”, “nera come la sfortuna”). Appare così evidente come Dolcenera assurga ad essere metafora di una figura di despota, un vero e proprio tiranno.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Da Via del campo a Creuza de ma. La scenografia nelle canzoni di Fabrizio De Andrè.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Angelo Adriano Sgobba
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Lecce
  Facoltà: Beni culturali
  Corso: Scienze e tecnologie delle arti figurative, musica, spettacolo e moda
  Relatore: Giancarlo De Pascalis
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 70

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

canzone d'autore
de andrè
musica
scenografia
teatro

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi