Skip to content

Acquedotto

La forma dell'acqua

"L'Italia si trova al primo posto in Europa per consumi di acqua in bottiglia con importanti impatti ambientali in termini di rifiuti ed emissioni in atmosfera"

Maurizio Pallante, saggista, ha pubblicato uno studio sull'impatto ambientale delle bottiglie in plastica mettendo in luce le differenze tra la fine dell'800 ed oggi.
Nel primo caso l'acqua proveniente da falde e per trasportarla era necessario andare a piedi reggendo secchi di metallo.
Ora per acquistare una confezione di bottiglie d'acqua si utilizza l'auto che emette CO2, ossidi di azoto e polveri sottili che vanno ad aumentare l'effetto serra.


L'acqua del supermercato proviene da luoghi lontani perciò bisogna tener conto del trasporto e dei contenitori di ultima generazione che sono in PET monouso: per produrli si utilizza petrolio inoltre permane il problema dello smaltimento.
Prendendo come esempio una normale famiglia composta da quattro persone mediamente si spendono da 320 a 720 euro annuali e si fanno bruciare circa 32 litri di combustibili fossili per l'acqua in bottiglia.
Un ulteriore studio di LCA ha mostrato che i consumi elettrici per un litro di acqua di rubinetto sono al 3% mentre per le bottiglie al 100%, lo stesso studio relativo alle emissioni di CO2 nel primo caso al 2%, nel secondo al 100%.
Ulteriori studi dimostrano che 1 sola bottiglia su 6 viene riciclata.
Le discariche si stanno riempiendo di bottiglie e questo è un problema visto che, non essendo materiale biodegradabile, non si decompone.
In alcuni casi consumare acqua imbottigliata può essere rischioso, in quanto i produttori non sono costretti a fornire rapporti di qualità, ma alcuni test hanno evidenziato che le bottiglie possono contenere tracce di batteri e sostanze chimiche.
In Italia c'è poca attenzione all'uso delle risorse.
La catena COOP ha creato un report, "Acqua di casa mia" e con una campagna di sensibilizzazione invita i cittadina ad utilizzare l'acqua di rubinetto, oppure acqua minerale proveniente da fonti vicine al proprio territorio.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Acquedotto

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Caterina Vecchi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: I.S.I.A
  Facoltà: Design e Arti
  Corso: design e comunicazione
  Relatore: Cinzia Calzolari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 41

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

acqua
paese
logo
acquedotto
spreco
bevi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi