Skip to content

La presidenzializzazione della politica in Europa: le leadership di Nicolas Sarkozy e José Luis Rodriguez Zapatero

La nascita del “mito Zapatero”: dall’oposición útil alla vittoria elettorale del 2004

Luís Zapatero inaugura, dunque, una fase nuova e di forte cambiamento, con l’obiettivo di riconquistare la Moncloa dopo otto anni di dominio della destra. Nei quattro anni che separano la sua elezione a segretario del Psoe dalla sua ascesa al governo, Zapatero si rende protagonista di un percorso politico improntato alla rinascita del partito, con l’obiettivo di presentarlo e presentarsi come una reale alternativa alla politica della destra. Il suo scopo principale è quello di un rafforzare la propria leadership. A questo progetto sembrano contribuire una serie di fattori contingenti, connaturati sia alla condizione del partito ereditata nel 2000 e sia alla sua persona e alla sua vita politica. Zapatero diventa, infatti, leader del Psoe dopo i risultati disastrosi del 2000, evento che gli permette, in un certo senso, di presentarsi come «l’ultima speranza per il partito» [Méndez Lago 2006, 422]. Questo fattore sembra garantirgli una forte legittimazione ed un consistente appoggio da parte di tutto il partito, che è consapevole dei danni provocati nel recente passato dalle divisioni interne e che, dunque, stringe un saldo rapporto identitario con il proprio leader, secondo una tendenza strutturale del sistema e che per la prima volta dopo gli anni del felipismo, trova nei socialisti un terreno fertile. Si tratta di una tendenza accentuata dalla stessa strategia comunicativa del leader socialista, che, come è stato osservato in precedenza, utilizza una terminologia e un bagaglio semantico che fa continuamente riferimento ai temi della speranza, della rinascita, del riscatto. Egli mira, in tal modo, a stabilire un rapporto di empatia con il proprio partito, in modo da compattarlo intorno a sé. In secondo luogo, non sembra possibile trascurare un altro fattore, di carattere personale, riguardante la sua lunga esperienza all’interno del partito. Egli, infatti, ha potuto costruire e consolidare la sua leadership grazie all’appoggio del cosiddetto party in public office, ovvero il partito parlamentare, molto influente negli equilibri interni del Psoe, e di cui Zapatero è membro, al momento della sua elezione a segretario, da ben quattordici anni. L’influenza della componente parlamentare, insieme al prestigio garantitogli dalla sua lunga esperienza da deputato al Congresso, hanno costituito senza dubbio un fattore importante per il consolidamento della propria leadership all’interno del partito.
Ma la tendenza di Zapatero ad assecondare i sentimenti del proprio elettorato e dei cittadini spagnoli per superare le contrapposizioni, è evidente anche nell’adozione di una nuova linea d’opposizione, basata sul rifiuto dello scontro politico con la maggioranza e sulla convergenza con il governo su temi particolarmente sensibili, detta dell’«oposición útil» [Bosco 2005, 168]. Si tratta di una strategia intrapresa dal leader spagnolo all’indomani della sua nomina al vertice del partito, con l’obiettivo di rilanciare la credibilità dell’offerta socialista alla guida del paese. Nonostante i diciotto punti di distanza che, secondo un’indagine del Centro de Investigaciones Sociológicas condotta durante la seconda legislatura di Aznar, separano i due maggiori partiti, Zapatero con una scelta strategica intelligente, riesce a ridurre sensibilmente il distacco in prossimità delle elezioni ad appena tre punti: decide di mettere da parte la strategia della contrapposizione con il governo e scendere a compromessi su alcune questioni di interesse nazionale come la lotta al terrorismo basco, che porta alla firma nel dicembre 2000 dell’Acuerdo por las libertades y contra el terrorismo,e alla conseguente messa fuori legge del partito indipendentista Herri Batasuna [Méndez Lago 2006, 422]. L’abilità del leader socialista potrebbe essere racchiusa in due fattori. Innanzitutto una tale strategia unita alla visibilità di cui gode in virtù del suo incarico parlamentare, gli permettono di dimostrare la propria capacità come uomo di governo in grado di saper lavorare per l’interesse nazionale e non per gli interessi particolari. Tale strategia gli permette anche di presentarsi come un quasi-incumbent, ovvero il candidato che, seppure non è il presidente uscente, può in un certo senso considerarsi tale, poiché ha già dimostrato di essere capace di governare e di essere in possesso di una forte responsabilità collettiva. In secondo luogo, egli è abile nello studiare le tendenze interne alla società e proporre la strategia di opposizione più consona ad esse: una opposizione che mira più a costruire che a distruggere, una «opposizione utile alla società», come lo stesso Zapatero l’ha definita [Calamai e Garzia 2006, 45]. Il nuovo leader socialista capisce che, per poter ricostruire il partito e porlo come una credibile alternativa al governo della destra, l’unica strada da percorrere è quella dell’ascolto delle istanze dell’opinione pubblica, e su di esse elaborare la propria strategia.

Certificazione antiplagio

Noi verifichiamo le corrispondenze online e puoi ottienere un certificato di eccellenza per valorizzare il tuo lavoro

Questo brano è tratto dalla tesi:

La presidenzializzazione della politica in Europa: le leadership di Nicolas Sarkozy e José Luis Rodriguez Zapatero

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Fumarola
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Mass Media e Politica
  Relatore: Sofia Ventura
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 186

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

politica
leader
leadership
elezioni
francia
partiti
spagna
de gaulle
zapatero
sarkozy
felipe gonzález
presidenzializzazione
personalizzazione politica
fabbrini

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi