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Le Strategie di Innovazione nel Settore dei Veicoli Ricreazionali. Il caso Tecnoform S.p.A.

La situazione aziendale attuale

A due anni dal suo cinquantesimo anniversario, Tecnoform può contare, oggi, su 200 maestranze di elevato profilo professionale e una storia ricca di successi imprenditoriali, che l'hanno spinta verso la conquista dei grandi mercati internazionali. La bontà delle sue realizzazioni trae origine dalla continua ricerca sui materiali e sullo sviluppo di processi produttivi all'avanguardia, allineati con le più severe norme sul tema della gestione della qualità.

L'enorme know-how accumulato nell'ambito del design va di pari passo con le più sofisticate tecnologie di produzione industriale che hanno permesso a Tecnoform di stabilire standard di riferimento, sia in termini di stile, sia di affidabilità e competitività del prodotto.

I 32.500 m2 di stabilimenti coperti ospitano una grande quantità di macchinari. Molti di essi costano più di 1 milione di euro. Dal momento che i clienti non possono permettersi che le loro catene di montaggio si arrestino inaspettatamente, la filosofia di produzione dà la priorità all'esuberanza e alla capacità di recupero in caso di imprevisti e ordini più consistenti. Questo significa avere delle attrezzature che di solito non vengono utilizzate e di una rete di partner di produzione a cui è necessario fornire lavoro durante tutto l'anno indipendentemente dai picchi di domanda.

Tecnoform ha attualmente 6 linee di prodotti principali:
• Ante
• Tavoli & top
• Fianchi
• Angolari
• Arredi per bagni
• Sistemi combinati maniglia/push-lock.

Di fatto non vi è alcuna condivisione di attrezzature tra le 6 linee di prodotti. In un giorno l'azienda è in grado di produrre fino a 1000 tavoli, o top, e fino a 12.000 ante, ripartiti all'incirca equamente tra le 4 categorie. Questo è reso possibile solo grazie all'impiego di attrezzature altamente automatizzate. In realtà l'investimento dell'azienda in tecnologie produttive non si limita all'acquisto di attrezzature costose. Infatti attrezzature speciali sono spesso sviluppate insieme ai fornitori. A volte sono perfino sviluppate o modificate internamente.

La passione di Tecnoform per la tecnologia va ben oltre la mera attrezzatura produttiva. Prendiamo ad esempio gli investimenti dell'azienda nei sistemi informatici chiamati "workflow assets". Sono iniziati nel 1973 con l'acquisto di un IBM 370 mainframe. A quel tempo erano solo pochissime grandi aziende, per lo più banche, a disporre di un tale computer. Oggi Tecnoform fa un intenso uso di strumenti informatici come ad esempio applicativi ERP e EDI. È obbligata a farlo. Tecnoform produce migliaia di componenti ogni giorno per un gran numero di clienti. Alcuni di loro producono solo pochi veicoli al giorno.

Altri ne producono qualche dozzina quotidianamente. Clienti diversi, modelli diversi, layout diversi, materiali diversi, forme diverse, stili diversi. E per concludere, alcuni clienti più avanzati utilizzano i principi produttivi Just-in-time e Free-pass delivery e ciononostante, giorno dopo giorno, Tecnoform fa funzionare ininterrottamente le catene produttive di tutti i suoi clienti.

Oggi l'azienda produce 75.000 arredi su un mercato, quello europeo, che conta una produzione totale di circa 120.000 veicoli ricreazionali. In Australia detiene circa l'80% del mercato, mentre negli Stati Uniti fornisce aziende leader come Winnebago e Airstream.

La maggior parte del fatturato 2012 è, come riportato in Figura 20, rappresentato dai proventi generati dalla divisione caravan (97,24%) e in misura minore dalla divisione nautica (2,08%), vendite di pallets (0,05%) e materiali diversi (0,63%). [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Le Strategie di Innovazione nel Settore dei Veicoli Ricreazionali. Il caso Tecnoform S.p.A.

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Informazioni tesi

  Autore: Clara del Gaudio
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Statistiche
  Corso: Statistica economica, finanziaria ed attuariale
  Relatore: Michele Galeotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 101

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