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Affettività: una risorsa speciale per l'umanità

Le strutture cerebrali implicate nei processi affettivi

Quali sino le strutture cerebrali impegnate nei processi affettivi? Sono le strutture più antiche presenti nel nostro cervello che in neurofisiologia, poiché sono strutture arcaiche si riconoscono appartenenti al cervello "rettiliano". Queste strutture sono: l'amigdala, l'ippocampo, l'ipotalamo. Sono un sistema complesso che governa e associa gli impulsi e gli istinti primari e le emozioni. Questo sistema partecipa anche alla regolazione, sia dei comportamenti "istintivi" che di quelli appresi. Quindi quando questo sistema assai delicato và in crisi determina alterazioni gravi nel comportamento e nella personalità dell'individuo. Dell'encefalo e dei suoi processi neurobiologici conosciamo ancora veramente poco e solo negli ultimi 20 anni ad esempio siamo riusciti a produrre farmaci migliori nella cura della depressione, tra questi forse il più famoso è il Prozac, che all'inizio venne definito la pillola della felicità, che come tanti altri interviene sulla disponibilità di serotonina.
Il sistema limbico ipotalamico è una importante centralina di governo delle emozioni e delle funzioni di adattamento dell'intero organismo, nella donna ad esempio controlla anche il ciclo ormonale. Le sostanze psicoattive, che siano farmaci o droghe agiscono a livello del sistema limbico – ipotalamico. Il sistema limbico (amigdala, setto pellucido, ippocampo) è anche la sede dei centri nervosi che ci permettono di distinguere i "premi o ricompense" e le punizioni, così come le sensazioni e le emozioni che producono piacere o dolore e che ci consentono anche, di valutare l'esito delle nostre azioni: fra i ricordi importanti selezionati nella memoria dell'ippocampo, l'amigdala consente di distinguere quali sia opportuno valutare positivamente e quali siano da considerare negativamente. Le persone affette da lesioni riguardanti l'ippocampo, hanno disturbi nell'attenzione, nelle risposte emotive, nei processi percettivi e di pensiero.
Negli studi neurofisiologici, la stimolazione elettrica delle strutture facenti parte del sistema limbico, ha scatenato reazioni di: rabbia, agitazione, ansia, eccitazione, visioni ricche di colore, pensieri profondi e rilassamento.
Poiché il sistema limbico funziona in stretta interdipendenza (feed – back) con la corteccia cerebrale, è verosimile che dei malfunzionamenti relativi ai processi elaborativi a questo livello, rendano tali processi così inefficienti/inefficaci da far perdere completamente alla persona il contatto con la realtà.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Affettività: una risorsa speciale per l'umanità

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Informazioni tesi

  Autore: Mario De Cesare
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Teologia Morale
Anno: 2012
Docente/Relatore: Enico Larghero
Istituito da: Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale - Sezione di Torino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 34

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