Skip to content

Splendore e declino del palinsesto

Le tecniche di programmazione

Nello scenario competitivo ogni emittente esige deve elaborare delle strategie, delle tattiche che le permettano di trovare un posizionamento strategico nel mercato competitivo. Questo imperativo è fondamentale anche per chi vuole fare i programmi, che deve a sua volta superare delle battaglie quotidiane, avere una sua strategia e una sua tecnica per scavalcare la concorrenza.

o La programmazione competitiva è lo scontro diretto, muro contro muro. La competizione avviene normalmente con la stessa tipologia di prodotto e comunque sullo stesso target.

o La controprogrammazione è, al contrario, una tattica di programmazione che consiste nello schivare il confronto diretto con un programma ritenuto vincente mediante un’offerta di genere diverso, dedicata ad un pubblico diverso. Oltre che tattica, la controprogrammazione può diventare strategia per una rete che decide di posizionarsi su un pubblico non presidiato dagli altri canali. Va annotato come tra gli operatori televisivi sia invalsa l’abitudine di utilizzare il termine “controprogrammazione” anche per i casi in cui sarebbe più appropriato parlare di programmazione competitiva.

o La striscia è una tecnica di programmazione che consiste nel trasmettere un programma seriale con cadenza quotidiana (eventualmente sospesa nel fine settimana o nei festivi) alla stessa ora, per consolidare un appuntamento con il pubblico. In Italia quasi tutta la programmazione feriale compresa tra la mattina e l’inizio della prima serata è a striscia.

o L’ombrello è analogo alla striscia ma la continuità è rappresentata dall’offerta di genere e non dalla serie: ogni giorno, alla stessa ora, un programma diverso ma dello stesso genere (ad esempio, telefilm americani o cartoni animati). Questa tecnica consente comunque di fidelizzare il pubblico anche quando si dispone di serie non sufficientemente lunghe da essere strisciate. Inoltre, si ottiene il benefico effetto di illuminare con serie di prima scelta anche altre, magari meno appetibili, che vengono accostate.

o Il traino consiste nell’anteporre, ad un programma che si vuole proteggere o rinforzare, un programma di sicuro successo omogeneo per profilo di pubblico, in modo da trattenere il più possibile gli ascolti al momento del passaggio da un programma all’altro.

o Con lead-in si intende l’audience consegnata ad un programma dalla trasmissione precedente.

o Con lead-out si intende l’audience che esso consegna in dote al successivo. Negli Stati Uniti, il Superbowl è tradizionalmente considerato il miglior traino per lanciare la puntata pilota, e serve come prova per verificare il gradimento da parte del pubblico, della serie di punta della stagione.

o Lo stacking (“ammucchiare”) si verifica quando una fascia di palinsesto viene costruita attraverso l’accostamento di programmi omogenei per tipo di pubblico o addirittura genere. È una pratica utilizzata in molte stazioni televisive americane nel pomeriggio, con la programmazione di due o addirittura tre talk show consequenziali al fine di non interrompere il flusso d’ascolto.

o Il bridging (“costruzione del ponte”) consiste nell’anticipare la partenza di programmi concorrenti (soprattutto quando costituiscono novità minacciose) con propri programmi molto forti, in modo da dissuadere il pubblico dal lasciare l’emittente. È il caso di Striscia la Notizia (Canale 5, 1998), programmato quotidianamente a ridosso della partenza della programmazione di prima serata (dalle 20.30 alle 22.30) sulle altre reti. Il principale nemico del bridging è per il telecomando, che ne annulla gli effetti. Il gioco di anticipo non vale solo verticalmente, all’interno della giornata, ma anche orizzontalmente, anticipando cioè le partenze dei programmi concorrenti all’inizio della stagione: precedere l’avversario anche di una sola settimana dà l’opportunità di conquistare il pubblico quando è ancora libero. Come il bridging, anche il blunting è una tecnica finalizzata a neutralizzare la minaccia di un programma concorrente all’esordio attraverso una programmazione straordinaria di sicuro successo. Soprattutto se il programma concorrente dà luogo ad una lunga serialità (ad esempio una soap opera), è conveniente per una rete programmare contro la prima puntata i suo prodotti forti.

o L’ hammocking (da hammock “àmaca”) consiste nel proteggere la partenza di un nuovo programma scortandolo, prima e dopo, con altri già affermati. Una variante consiste nel collocare il nuovo programma non tra, ma al posto di uno consolidato, dello stesso genere o con lo stesso profilo pubblico. Speculare all’hammocking è il tentpoing (da tentpoing “montante della tenda”), in cui un programma consolidato sostiene, grazie all’inerzia del telespettatore, programmi nuovi o più deboli collocati in testa o in coda.

o Il theming (da theme, “tema”), invece, si utilizza prevalentemente con film TV-movie e consiste nel raggruppare titoli diversi all’interno di un ciclo che ne evidenzia il comune denominatore.

o Il killer application è un termine preso in prestito dall’economia, dove viene indicato un servizio o un prodotto con caratteristiche così forti e innovative da riuscire a diventare apripista di un nuovo mercato. In televisione indica un programma che interviene in modo corsaro nella programmazione standard, subentrando a una programmazione seriale consolidata per in periodo breve di tempo. Ha l’effetto di “festivizzare” il quotidiano, trasformarlo in un evento atteso, ma anche di sottrarre ascolti ai competitori. La killer application è stata introdotta in Italia per la prima volta con il programma “Chi vuol essere miliardario” (Canale 5, 2000), per il quale si scelse una programmazione discontinua, con moduli di tre settimane al posto del tradizionale “Passaparola” (Canale 5, 1999). Talvolta la necessità di dare illuminazione al palinsesto comporta interventi all’interno dei programmi stessi.

o Lo stunting consiste nel dare vigore a un programma attraverso una variazione straordinaria, come ad esempio un personaggio celebre come ospite in una fiction, un evento imprevisto (il matrimonio o la morte di un protagonista), puntate speciali. Un caso specifico e molto popolare di stunting è costituito dai cross over: sono operazioni di incrocio e scambio tra trasmissioni; un programma accoglie i protagonisti di un altro programma con l’obiettivo di guadagnare visibilità sul pubblico del secondo. È una pratica estremamente diffusa negli USA. Ma anche in Italia, si ricorda, ad esempio, gli speciali di “Chi vuol essere miliardario” con i protagonisti del “Grande Fratello”. Oltre a questo, lo stunting assume un altro significato, ovvero quello di cambiare improvvisamente il formato, la fascia oraria di un programma oppure il personaggio.

o Lo spin-off consiste invece nel costruire un programma sulla notorietà di un personaggio o di una trasmissione. Un esempio recente in Italia è costituito dalla serie “Rosy Abate” in onda su Canale 5, il cui personaggio lo si incontra già in “Squadra Antimafia”.

o Lo seamless è una tecnica per cui non si inserisce l’interruzione pubblicitaria tra l’inizio di un programma e la fine di un altro.

Dato il particolare sistema televisivo italiano, sbaragliare la concorrenza non è l’unico obiettivo di un’emittente; essa dovrà anche riuscire ad arrecare il minor danno possibile alle altre reti del gruppo, dovrà operare in armonia con esse. Le strategie e le tattiche delle reti appartenenti a uno stesso gruppo devono essere coordinate.

Certificazione antiplagio

Noi verifichiamo le corrispondenze online e puoi ottienere un certificato di eccellenza per valorizzare il tuo lavoro

Questo brano è tratto dalla tesi:

Splendore e declino del palinsesto

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Ilaria Del Boca
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Carlo Freccero
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 84

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

marketing
televisione
palinsesto
televisione generalista
netflix
ott
storia tv italiana

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi