Skip to content

Patent Box: profili teorici e sviluppi applicativi del regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall'utilizzo di beni immateriali

Metodologie rilevanti ai fini del regime Patent Box

Dalla lettura di quanto proposto dai diversi organismi di riferimento internazionale emerge una certa differenza tra gli approcci valutativi del IVSC ed i metodi estimativi indicati dall’OCSE con riguardo alle soluzioni ottimali da adottare nei confronti di beni intangibili. L’IVSC, nello standard IVS 210, consiglia un approccio basato sul reddito (income approach) e allo stesso tempo non consiglia (né sconsiglia) il market approach, soprattutto a causa delle problematiche inerenti la comparabilità tra le transazioni note e l’oggetto dell’analisi. Non si tratta quindi di un parere negativo assoluto quanto piuttosto di una scelta pragmatica.


Dall’altro lato l’OCSE è totalmente orientato all’applicazione di metodi basati sul market approach, con una netta preferenza per il metodo delle transazioni comparabili, come evidenziato dal nuovo capitolo VI delle guidelines del 2015. Chiaramente non si tratta di una divergenza sconcertante ma di una differente impostazione alla soluzione del problema.
Aspetto importante e non affatto residuale è la possibilità stabilità dalle TP guidelines di applicare, in via residuale, altri metodi di valutazione.

Si tratta di un’apertura di particolare rilievo perché permetterebbe l’applicazione di quei metodi elaborati dagli esperti di valutazione dedicati specificatamente agli intangibili.
Infine occorre precisare che non è richiesto l’utilizzo di più di un metodo valutativo, né per il contribuente né per l’Amministrazione fiscale, perché non è previsto dal principio di libera concorrenza OCSE. Tuttavia lo standard setter consiglia vivamente l’utilizzo di più di un metodo, ad eccezione dei casi in cui siano disponibili numerose transazioni comparabili con elevato grado di affidabilità.
Dello stesso parere è anche l’IVSC secondo il quale è opportuno non solo applicare almeno due metodi di valutazione ma anche utilizzare approcci di valutazione diversi.

Da questo punto in poi la sezione è dedicata all’approfondimento, in ottica di applicazione ai fini del regime agevolativo in esame, dei metodi estimativi OCSE, di quelli proposti da altri standard setter come l’IVSC e l’OIV e di quelli proposti dagli esperti del settore.

Ricordiamo che lo scopo di tutta questa disamina è legata alla definizione dei criteri per il calcolo del reddito agevolabile. Per raggiungere tale scopo si sono scelti i seguenti metodi:

• il metodo CUP (chiamato, a seconda della tecnica impiegata, metodo del premium price o del Relief-from-Royalty);
• il metodo TPSM nella sua variante detta “Residual Profit Split”;
• il metodo c.d. With and without (o dei risultati differenziali);
• il metodo c.d. Excess earnings.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Patent Box: profili teorici e sviluppi applicativi del regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall'utilizzo di beni immateriali

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Vendramini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Legislazione d'Impresa
  Relatore: Ernesto Marco Bagarotto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 166

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ocse
fiscalità
intangibili
immateriali
ricerca & sviluppo
patent box
industria 4.0
nexus approach

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi