Skip to content

Travel 2.0: Di che cosa parlano gli utenti in rete? La Web Reputation ed il caso TripAdvisor

Reputazione e Revenue

È stato ampiamente descritto il fenomeno delle recensioni e come esso sia cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni. Stabilito che esse possano condizionare con buona probabilità le decisioni dell’utente, aspetto da non sottovalutare è il legame creatosi tra la reputazione e la gestione del revenue in ambito di imprese ricettive. Edward Daniel Craig, esperto di reputazione online e di ospitalità a livello internazionale, durante la sua ultima partecipazione al BuyTourismOnline nel 2011, ha affermato: "C’è una diretta connessione tra recensioni, reputazione e prenotazioni.

Una diretta connessione, non solo in termini di domanda, ma anche di disponibilità a pagare. Tu vali soltanto quanto i viaggiatori dicono che vali."

A testimonianza di tale connessione sono state realizzate molteplici ricerche. La Cornell University ha condotto uno studio in collaborazione con il portale Travelocity, in seguito presentato nel documento intitolato "The impact of Social Media on Lodging Performance". Questo studio ha interessato 9 città statunitensi, per ognuna delle quali sono stati selezionati gli ultimi 25 hotel osservati da un utente prima che egli ne prenotasse uno.

Per ogni hotel sono stati misurati vari aspetti: prezzo, stelle, location e ovviamente le recensioni. In seguito, è stato delineato un logistic regression model, ovvero una matrice per calcolare le probabilità che ogni hotel venisse scelto in base alle caratteristiche considerate. I risultati dello studio hanno dimostrato che l’aumento di 1 punto (in una scala da 1 a 5) nella reputazione corrisponde all’aumento del 13,5% della probabilità dell’hotel di essere prenotato e la possibilità di aumentare le tariffe dell’8%. Un’altra interessante ricerca venne realizzata dal portale Expedia nel 2012 e portò a risultati simili: l’aumento di un punto della reputazione equivale alla possibilità di aumentare le proprie tariffe del 9%.

Assodato dunque che esista un effettivo legame tra reputazione e revenue, è ovvio che l’hotel con migliori recensioni e miglior posizionamento possa permettersi di vendere con tariffe più alte rispetto a quelle utilizzate dai competitors. A tal proposito, nel 2007 è stata realizzata una ricerca da ComScore che ha dimostrato che il 38% dei consumatori ha una maggiore disponibilità a pagare per soggiornare in hotel le cui recensioni testimonino l’alta qualità del servizio erogato. Lo studio del 2011 Statistical Analysis System Institute realizzato da Kelly McGuire ci conferma, infatti, che: il sentiment espresso dalle recensioni online riduce l’impatto del prezzo nella decisione d’acquisto […] le buone recensioni spingono l’utente a spendere di più, mentre le cattive scoraggiano dal prenotare, persino se la tariffa dell’hotel è scontata.

In una ricerca del 2014 realizzata da ReviewPro in collaborazione con la Cornell University per aiutare gli hotel ad ottimizzare il revenue in relazione alla propria reputazione, viene sintetizzato graficamente il rapporto che lega queste due variabili e le dinamiche ad esso correlate:

Nel grafico viene riportato l’indice di soddisfazione del cliente in ordinata e i prezzi di vendita in ascissa. I quadranti sono così caratterizzati:

- Quadrante verde, Optimized: rappresenta la situazione ottimale in cui le tariffe e la reputazione sono alte e vanno di pari passo.

- Quadrante blu, Revenue Opportunity: indica la situazione in cui la reputazione è alta da poter permettere un aumento delle tariffe senza andare ad incidere negativamente sull’occupazione.

- Quadrante arancione, Revenue Risk: rappresenta la situazione in cui le tariffe sono percepite come troppo alte rispetto alla reputazione, caso in cui sarebbe consigliabile abbassare le tariffe o mettere in atto possibili soluzioni per migliorare la reputazione.

- Quadrante rosso, Problematic: indica la situazione più problematica in cui l’hotel risente di una reputazione pessima ed è costretto ad applicare su tariffe molto basse per battere i competitors.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Travel 2.0: Di che cosa parlano gli utenti in rete? La Web Reputation ed il caso TripAdvisor

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Caterina Vianello
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Economia
  Corso: Sviluppo Interculturale dei Sistemi Turistici
  Relatore: Jan Van der Borg
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 114

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

internet
tecnologia
strutture alberghiere
web 2.0
web-reputation
tripadvisor
turismo 2.0
travel 2.0
passaparola digitale
rivoluzione del settore turistico

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi