Skip to content

Blog: l'informazione al tempo dei personal media

Informazioni tesi

  Autore: Attilio Scullari
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Michele Mezza
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 202

Le innovazioni tecnologiche unite ai bisogni di una società in continua evoluzione hanno spinto ad un consumo sempre più personalizzato dell’informazione e della conoscenza. La vera novità di questa situazione è che il processo di individualizzazione investe non solo la fruizione di informazioni, ma anche la loro produzione. I due motori di questo processo di appropriazione dell’individuo del potere di produrre informazione sono la rivoluzione digitale e lo sviluppo di Internet. Grazie al loro intrinseco carattere democratico hanno abbattuto molti di quegli ostacoli che impedivano l’accesso al mercato della comunicazione alla massa dei dilettanti: ostacoli economici, riducendo il prezzo degli strumenti e rendendo la pubblicazione di materiale in rete praticamente gratuita, e ostacoli tecnici, semplificando l’uso di questi strumenti. In particolare lo sviluppo dei Content Management System, ovvero di sistemi di pubblicazione automatica su internet ha velocizzato questo processo e ha dato il via alla nascita di un numero impressionante di personal journal on-line.
Dall’incontro delle nuove tecnologie con le esigenze di una società sempre più desiderosa di acquisire, scambiare e produrre informazione sono nati i blog, siti personali a metà strada tra un giornale e un diario on-line diventati un sistema completo di pubblicazione di contenuti di tutti i tipi e sui più disparati argomenti. Esistono comunque delle caratteristiche comuni che ne fanno un oggetto di studio unico: l’aggiornamento regolare, la possibilità per i lettori di commentare, integrare, criticare gli articoli dell’autore, il registro stilistico informale, il collegamento continuo con gli altri blog della rete.
I blog spesso fanno qualcosa di molto simile al giornalismo. Questa situazione ha portato molti analisti a teorizzare la scomparsa del mestiere del giornalista. In realtà molte interazioni fruttifere tra i personal media e i media ufficiali si stanno instaurando in questi anni, smentendo il pregiudizio secondo cui i blog minacciano la professione giornalistica.
Innanzitutto i web-log svolgono un lavoro utilissimo per il giornalista: filtrano i contenuti del web.
Un'altra importante funzione svolta dal mondo dell’informazione non professionale è quella di “cane da guardia” dell’informazione ufficiale.
Il blog nasce come strumento di comunicazione non professionale ma è molto usato anche da chi il giornalismo lo fa per professione. I primi giornalisti blogger aggiornavano il proprio sito in maniera indipendente dalla testata per cui lavoravano, attratti dalla possibilità di interazione con i lettori e dalla libertà di poter parlare di ciò che si vuole senza limitazioni.
Ma la versatilità di questo strumento è molto utile anche alle stesse testate giornalistiche. Molti quotidiani on-line hanno aperto uno o più blog affidandoli ai propri giornalisti. Inoltre le testate possono sfruttare la versatilità di questo strumento per coprire eventi in tempo reale: per esempio grazie al moblogging.
La vera novità nel sistema della comunicazione è data dai migliaia di blog di informazione dei dilettanti: esperti, appassionati o curiosi di ogni campo dello scibile umano che raccolgono e producono materiale giorno per giorno. Qualsiasi evento, in questa maniera, ha modo di trovare un posto, seppur piccolo, nell’arena dell’informazione. Questo tipo di blog ha dimostrato la sua efficacia comunicativa e la sua utilità durante la seconda guerra del Golfo, nel 2003, quando sono nati decine di blog dall’Iraq.
La mancanza di un controllo sulla veridicità delle blog news, l’anonimato, la rinuncia all’imparzialità operata dai blogger porta alcuni a credere che i blog non potranno mai candidarsi a vere fonti di informazione. In realtà, in uno strumento come il blog che potrebbe facilmente abbandonarsi a un uso poco responsabile o scorretto, agiscono meccanismi che evitano queste possibili derive. Noi pensiamo che il proliferare delle fonti individuali porterà ad una ridefinizione del sistema dell’informazione. Oggi si realizza una nuova tendenza: la possibilità di pubblicare è data a tutti, la censura è scomparsa. Nell’era dell’abbondanza delle fonti non è più l’offerta a determinare la qualità dell’informazione, questo compito slitta sempre di più verso l’utente. Sta al giornalista rifunzionalizzare le proprie capacità al servizio degli utenti che si trovano spiazzati di fronte all’immensità dell’attuale sistema dell’informazione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione Quando si parla degli stravolgimenti che le nuove tecnologie stanno portando nella società umana, si rischia spesso di ricadere nei due atteggiamenti opposti che finiscono per portare alla deriva una riflessione seria sull’argomento. Il primo atteggiamento è quello del critico assoluto, che vede nell’innovazione tecnologica un processo di degenerazione delle capacità umane a vantaggio di una volontà delle macchine sempre più minacciosa. Il secondo, al contrario, troppo ottimista, perché affida all’evoluzione tecnico-scientifica l’evoluzione stessa della personalità umana, convinto che le tecnologie di per sé procureranno più benessere e più libertà per tutti. E’ la classica opposizione tra apocalittici e integrati evidenziata da Umberto Eco 1 , e che sempre, nel corso della storia, ha caratterizzato le rivoluzione nella comunicazione, sin dall’invenzione della scrittura. Non è difficile smentire entrambe le posizioni riflettendo su quello che le innovazioni hanno portato, in bene e in male, nel nostro modo di vivere. Eppure la tentazione di schierarsi senza mezzi termini pro o contro la modernizzazione tecnologica è forte. Pensiamo al campo della comunicazione e ai mutamenti che l’hanno riguardato: il radicale abbassamento della soglia di accesso alla produzione 1 Umberto Eco, Apocalittici e integrati, Bompiani, Milano, 1964.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi