Skip to content

I fondi immobiliari collocati da Poste Italiane S.p.A.; i casi Obelisco, Europa Immobiliare 1 e IRS

Ogni volta che ci si chiede quale possa essere un investimento nel quale mettere al sicuro i propri risparmi, tra le papabili risposte figurerà quasi sempre quella di puntare sul "mattone", ovvero sul mercato immobiliare. Tra la miriade di impieghi a disposizione degli individui (sia retail che professionali) nell'ampio ventaglio di quelle che sono le opportunità d'investimento, è da sempre stato considerato come sicuro e privo di rischi principalmente grazie alle proprie qualità intrinseche; la materialità, la concretezza, la tangibilità unite alla capacità di generare futuri differenziali di prezzo, dalla rivendita, e attuali entrate correnti, dall'incasso di somme derivanti dalla corretta gestione dell'immobile. O almeno così lo era stato fino a che la crisi dei mutui subprime, la quale ha scosso dalle fondamenta tutto il sistema economico-finanziario mondiale, iniziò a far aleggiare numerosi dubbi circa la bontà dell'investimento (la crisi dei mutui subprime ha infatti avuto origine proprio dal comparto Real Estate statunitense).
A fianco dell'investimento immobiliare classico, legato alla proprietà del cespite, si possono individuare anche delle particolari tipologie di strumenti finanziari le quali legano il proprio andamento a quello derivante dalla gestione, da parte di società specializzate, di un paniere composto da asset immobiliari; si parla nella fattispecie di fondi comuni d'investimento immobiliare.
Proprio la trattazione di quest'ultimo argomento è il focus su cui si con-centra tutto l'elaborato, mediante un'analisi deduttiva graduale che si propone di accompagnare il lettore nella conoscenza e/o approfondimento di un tema che, in tempi recenti, ha comportato perdite non indifferenti per i risparmiatori coinvolti, evidenziando chiaramente come l'investimento immobiliare, anche se gestito, non sia esente da rischi.
Nella trattazione tripartita viene analizzato l'operato di Poste Italiane S.p.A. in relazione a queste particolari tipologie d'investimento, scelta dipesa dall'esperienza lavorativa maturata presso la società stessa.
La prima parte verte proprio sull'esposizione della storia di Poste Italiane S.p.A., il che permette di porre solide basi per la comprensione del-la politica aziendale e i valori che la contraddistinguono dai concorrenti, per poi analizzare i servizi finanziari ad oggi offerti e quali siano i compi-ti svolti da un DUP (Direttore d'Ufficio Postale) Mono operatore.
Nel secondo capitolo invece si illustra il meccanismo della cartolarizzazione, con l'analisi delle singole fasi, necessarie a trasformare un asset non negoziabile in un titolo tale sul mercato dei capitali, e le sue successive applicazioni.
Lo sviluppo di questi due argomenti è necessario e propedeutico per garantire al lettore l'acquisizione degli strumenti adatti a comprendere l'ultima parte del testo. Quivi si entrerà nel vivo della trattazione, illustrando le caratteristiche distintive dei fondi immobiliari (come ad esempio la regolamentazione e gestione, il ciclo di vita e i potenziali rischi e vantaggi dell'investimento, etc.) per poi proseguire con l'analisi dei tre casi presi in considerazione (Obelisco, Europa Immobiliare 1 e IRS).
In conclusione si esporranno le azioni messe in atto da Poste Italiane S.p.A. per tutelare la propria clientela, trovatasi a fronteggiare situazioni inaspettate di consistente perdita del capitale inizialmente investito.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 I fondi immobiliari collocati da Poste Italiane S.p.A. ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ INTRODUZIONE Ogni volta che ci si chiede quale possa essere un investimento nel quale mettere al sicuro i propri risparmi, tra le papabili risposte figurerà quasi sempre quella di puntare sul “mattone”, ovvero sul mercato immobiliare. Tra la miriade di impieghi a disposizione degli individui (sia retail che pro- fessionali) nell’ampio ventaglio di quelle che sono le opportunità d’investi- mento, è da sempre stato considerato come sicuro e privo di rischi princi- palmente grazie alle proprie qualità intrinseche; la materialità, la concre- tezza, la tangibilità unite alla capacità di generare futuri differenziali di prezzo, dalla rivendita, e attuali entrate correnti, dall’incasso di somme de- rivanti dalla corretta gestione dell’immobile. O almeno così lo era stato fino a che la crisi dei mutui subprime, la quale ha scosso dalle fondamenta tutto il sistema economico-finanziario mondiale, iniziò a far aleggiare numerosi dubbi circa la bontà dell’investimento (la crisi dei mutui subprime ha infatti avuto origine proprio dal comparto Real Estate statunitense). A fianco dell’investimento immobiliare classico, legato alla proprietà del cespite, si possono individuare anche delle particolari tipologie di strumenti finanziari le quali legano il proprio andamento a quello derivante dalla ge- stione, da parte di società specializzate, di un paniere composto da asset immobiliari; si parla nella fattispecie di fondi comuni d’investimento immobi- liare. Proprio la trattazione di quest’ultimo argomento è il focus su cui si concen- tra tutto l’elaborato, mediante un’analisi deduttiva graduale che si propone di accompagnare il lettore nella conoscenza e/o approfondimento di un

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Tardito
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2021-22
  Università: Università degli Studi del Piemonte Orientale A.Avogadro
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Gian Marco Chiesi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 118

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

fondi chiusi
poste italiane
fondi immobiliari
crisi dei mutui subprime
crisi del settore immobiliare
gestione di fondi

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi