Skip to content

Verso una mobilità sostenibile: le auto ecologiche

Estratto della Tesi di Guido Gusberti

Mostra/Nascondi contenuto.
2 1 Le immissioni nocive delle autovetture 1.1 Il problema dell’inquinamento Oggi giorno ad inquinare l’ambiente in cui viviamo contribuiscono molteplici fattori. Primo fra questi sono i gas nocivi delle automobili che hanno raggiunto un livello quantitativo notevole. Cinquanta anni fa, visto il minor numero di veicoli motorizzati in circolazione all’epoca, il fenomeno dei gas dispersi nell’ambiente era contenuto. La mobilità era concentrata a livello locale. Il traffico internazionale non era ancora così sviluppato. Le poche vetture motorizzate non erano adatte a percorrere grandi distanze. Ora invece bisogna fare i conti con una società economicamente e tecnologicamente più avanzata. Il traffico è più denso e geograficamente più esteso e si concentra soprattutto nei grandi centri urbanizzati. Circolano autovetture con cilindrate molto grosse. La gente è poco sensibilizzata al risparmio energetico, alla riduzione delle sostanze inquinanti e a problematiche simili. In più ad aggravare il fenomeno vi sono le industrie di periferia e i riscaldamenti delle abitazioni. Queste ultime contribuiscono in modo notevole a sporcare l’aria. La pericolosità del fenomeno non deriva tanto dal tipo di esalazioni, ma interessa soprattutto la composizione dei particolari gas. Infatti sono le polveri fini (dette anche sottili) che nuocciono al nostro organismo e possono a lungo andare provocare la morte. Nelle regioni colpite dall’inquinamento la mortalità cresce proporzionalmente all’incremento dell’urbanizzazione. Più il traffico è concentrato, maggiori sono i problemi di salute dei cittadini. Quantificando il problema in Svizzera si contano 3'700 morti all’anno a causa dell’inquinamento 1 . Mentre nella vicina penisola italiana si contano più di 5'000 vittime (12 al giorno). Questi dati dovrebbero far riflettere. Tanto più se si considera che in Svizzera si riscontra un maggior numero di morti per via dei gas che non per gli incidenti stradali. Proprio come negli incidenti il vero pericolo giunge da chi sta alla guida del mezzo, ma chi ne paga le conseguenze può essere anche un individuo che non utilizza mai l’automobile e si sposta a piedi e con i mezzi pubblici. Perciò gli automobilisti sono doppiamente responsabili delle morti che ogni anno si registrano sul territorio. Se si potessero trascurare i dati fino a qui osservati, di certo non si potrebbe ignorare anche l’effetto dell’inquinamento sulla lunghezza della nostra vita. L’Ufficio mondiale della sanità con sede a Roma dichiara che le immissioni nocive provenienti dalle auto e dai riscaldamenti accorcia la nostra vita di 8,6 mesi 2 . Trattandosi di una media non si considera però come la vita per soggetti più deboli come gli anziani, i bambini e i malati sia maggiormente in pericolo. In Svizzera, per esempio, l’inquinamento atmosferico, oltre a provocare 45’000 casi supplementari di bronchite, è causa di 23’000 casi di crisi d’asma nei bambini. Ma non è finita qui. Infatti in Svizzera i costi della salute ammontano a 6,67 miliardi di franchi all’anno. Più della metà sono provocati dal traffico motorizzato 3 . Si tratta di un aspetto meno importante di quello della salute, ma comunque collegato. Risparmiando tali importi, sarebbe possibile impiegarli diversamente. Ad esempio si potrebbero finanziare progetti automobilistici che impiegano motori a biodiesel meno inquinanti. 1 Questo dato risulta da uno studio pubblicato nel giugno 1999 da Svizzera, Austria e Francia per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) 2 L’OMS ha fornito questi dati il 22 giugno 2004 e sono rivolti alla popolazione abitante l’Unione Europea. 3 Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha partecipato allo studio sui costi.
Estratto dalla tesi: Verso una mobilità sostenibile: le auto ecologiche

Estratto dalla tesi:

Verso una mobilità sostenibile: le auto ecologiche

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Guido Gusberti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Stefania Bertolini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 38

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi