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L'uso del legno nell'architettura residenziale bassomedievale: il caso di Padova

Estratto della Tesi di Paola Moschini

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13 I ponteggi non evocano particolari problemi interpretativi per l‟archeologo, anche se tuttavia ci si potrebbe porre qualche ulteriore domanda: talvolta alcune buche di palo potrebbero essere attribuite a macchine di sollevamento; i ponteggi non vengono realizzati fino a che non sono necessari, quindi attraverso un scavo attento, si potrebbe inserirli in sequenza, aiutando in questo modo la comprensione del processo costruttivo. 34 Nella legislazione altomedievale erano una discriminante di grande rilievo nel determinare sia i costi che l‟organizzazione del lavoro. Infatti ne derivava la definizione stessa di magister commacinus: operaio specializzato cum macinis, ovvero ponteggi, come ricordato nel Memoratorium ( par II) 35 . Lo stesso Memoratorium, indica come criterio fondamentale l‟uso di un ponteggio, oltre che lo spessore, nel determinare il costo di un muro 36 : dopo aver stabilito il costo della realizzazione di una muratura, si aggiunge infatti, al secondo capoverso, Si vero macina mutaverit, det per pedes centum octoaginta (…) 37 . 1.2 Il legno come elemento strutturale dell’edificio Il legno, grazie alla sua particolare resistenza a trazione e compressione, si usava anche per la costruzione di elementi orizzontali, come i solai. Tramite l‟archeologia dell‟elevato è possibile rilevare diversi esempi ancora in situ, ad esempio a Genova e Parma, in molti casi utili anche per le datazioni. Il legno si impiegava anche nella realizzazione delle coperture, non solo per gli elementi che costituiscono l‟orditura del tetto, ma anche, soprattutto in montagna, per i rivestimenti. I tetti nel Medioevo erano strutture di legname reggenti un coperto di pezzi di terracotta. 38 . Per la sua caratteristica di resistere a lungo in acqua, questo materiale veniva utilizzato anche per realizzare strutture di fondazione, attestate almeno dal II millennio a.C. L‟uso di pali lignei in acqua è frequente anche per l‟epoca romana, soprattutto per strutture di fondazione per ponti. Prendendo come esempio Genova, si è visto che le strutture murarie dei moli del porto medievale poggiavano su fondazioni di pali lignei, rinvenuti in ottimo stato di conservazione. Dalle analisi è emerso che l‟80% dei pali era costituito da olmo, pianta che, una volta immersa in acqua, indurisce progressivamente. 39 34 Confronta BROGIOLO 2008, pp. 9-22. 35 Citazioni in MONNERET DE VILLARD 1919. 36 Confronta BROGIOLO 2008, p. 13. 37 Confronta CAGNANA 2007, pp. 137-138. 38 Indicazioni specifiche sull‟uso del legno per la realizzazione di tetti in SCHIAPPARELLI 1983. 39 Confronta CAGNANA 2000, p. 227.
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L'uso del legno nell'architettura residenziale bassomedievale: il caso di Padova

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Informazioni tesi

  Autore: Paola Moschini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Archeologia
  Relatore: Alejandra Chavarria Arnau
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 107

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architettura
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