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L'emergenza come deroga all'evidenza pubblica

Estratto della Tesi di Michele Dabbicco

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39 In realtà, da più parti si denuncia l’abuso della decretazione d’urgenza, sempre più spesso svincolata da situazioni emergenziali. Oltre agli elementi, inscindibili, della necessità e dell’urgenza, altro requisito è rappresentato dalla provvisorietà dello strumento legislativo che, qualora non convertito in legge nei sessanta giorni successivi, decade con efficacia ex tunc. Il carattere della temporaneità delimita cronologicamente l’esercizio del potere straordinario: in tal modo, una volta esaurito il limite temporaneo, si torna alla disciplina ordinaria, sia in caso di conversione che in caso di mancata conversione 51 . Anche a questo proposito, tuttavia, si registra una evidente distorsione: la reiterazione del decreto-legge, che comporta un’inversione dei rapporti tra potere legislativo e potere esecutivo 52 . 51 Alessandro PACE, Divagazioni sui decreti legge non convertiti, in Pol. Dir., 1995, p. 402. 52 Su tali tematiche si rimanda a Francesco CAZZOLLA – Alberto PREDIERI – Graziella PRIULLA, Il decreto-legge tra Governo e Parlamento, Giuffrè, Milano, 1975, pp 345 e ss., che definisce l’utilizzo del decreto legge come la condivisione della funzione legislativa tra Governo e Parlamento, presupponendo una alterazione delle competenze e della distinzione dei poteri intestati agli organi statali. Cfr. anche Alfonso CELOTTO “L’abuso” del decreto legge, Cedam, Padova, 1997, p. 347 e Michele AINIS Gli effetti irreversibili del decreto legge in Le parole e il tempo della legge, Giappichelli, Torino, 1996, p.183. Interessante è la posizione di Luigi CIAURRO, Decreto Legge, in Enc. Giur., X, Treccani, Roma, 1988, pp. 5 e ss., il quale definisce la decretazione di urgenza come una “abbreviazione del procedimento legislativo”, funzionale a garantire la celerità dell’azione politica. La prassi della reiterazione dei decreti - legge è stata, ripetutamente, dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale, che ha evidenziato come in tali ipotesi difetti, radicalmente, sia il requisito della imprevedibilità che quello della necessità di provvedere in via straordinaria. In particolare, con la sentenza n. 360/1996, la Corte Costituzionale ha valutato la legittimità costituzionale del D.L. 443/1993 recante “disposizioni in materia di riutilizzo dei residui derivanti da cicli di produzione e di consumo in un processo produttivo o in un processo di produzione”, reiterato ben 17 volte, con il conseguente effetto di sostituire l’intera ed articolata disciplina normativa regolante la gestione dei rifiuti. La Corte, in particolare, ha escluso, ponendo fine ad un
Estratto dalla tesi: L'emergenza come deroga all'evidenza pubblica

Estratto dalla tesi:

L'emergenza come deroga all'evidenza pubblica

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Informazioni tesi

  Autore: Michele Dabbicco
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Laurea Magistrale in Giurisprudenza
  Relatore: Agostino Meale
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 140

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