Skip to content

Il distretto biomedicale mirandolese. Analisi dei flussi di conoscenza esterni alle imprese del distretto

Estratto della Tesi di Ilaria Facchini

Mostra/Nascondi contenuto.
- 10 - socio-culturali come livelli di fiducia reciproca, moralità, etica negli affari, che possono contribuire a ridurre i costi di transazione, aumentare la circolarità delle informazioni e la cooperazione reciproca riducendo la probabilità di comportamenti di free riding. 5 Secondo Becattini, quindi, una popolazione di piccole imprese, con le caratteristiche sopra richiamate, può raggiungere livelli di efficienza non inferiori a quelli di una grande impresa verticalmente integrata che operi nello stesso settore. Un altro aspetto che ha ricevuto molta attenzione in letteratura è quello della cooperazione (Dei Ottati, si veda Belussi 2007, pp. 11-12) come mezzo che permette di ridurre i costi di transazione e di promuovere la flessibilità e l’innovazione. Paniccia (si veda Belussi 2007, p.13) si chiede, con riferimento alla cooperazione, se essa sia allo stesso tempo una leva di governo necessaria dei distretti industriali, se e come sia possibile misurarne la presenza e se sia possibile concepire distretti industriali privi di significativi livelli di cooperazione 6 . Gli economisti Piore e Sabel (si veda Belussi 2007, p.11), invece, pongono particolare enfasi sulla flessibilità e sulle relazioni inter-impresa che qualificano il distretto industriale come un sistema flessibile di produzione, alternativo al modello della produzione di massa. Da questa veloce rassegna della letteratura sul concetto di distretto industriale e cluster possiamo concludere che non esiste un unico e rigido concetto di distretto industriale, ma dipende dal contesto spaziale di riferimento. Inoltre anche le analisi empiriche portano ad escludere l’esistenza di un modello puro, universalmente valido, e capace di aderire alle differenti realtà. C’è chi ritiene che il distretto sia un tipo di cluster (Labory 7 , 2011a), mentre altri (Belussi, 2007) ritengono che il distretto sia una trasformazione dell’agglomerazione delle imprese nel tempo quando ormai il cluster si è radicato nel territorio. Comunque, indipendentemente dalle definizioni, tutti concordano sul ruolo fondamentale delle relazioni sociali e della condivisione dei valori nell’area considerata. “Il distretto non può nascere, sopravvivere e tanto meno crescere se non esistono regole comuni condivise” (Poma, si vedano Battista et al. 2006, p.7). 5 Per l’analisi delle caratteristiche della teoria neo-marshalliana, si veda Battista et al. (2006). 6 Come si vedrà con riferimento al distretto biomedicale mirandolese, possono esistere distretti industriali con livelli di cooperazione molto limitati tra le imprese; dall’altro lato però, i livelli di cooperazione sono molto elevati con altre istituzioni locali e non. 7 “Il distretto industriale è spesso presentato nella letteratura come un tipo di cluster particolare, dove le imprese realizzano diverse fasi di un processo produttivo e sono inserite in una comunità locale. Il termine cluster è quindi più ampio di quello di distretto industriale, perché è definito generalmente dalla prossimità geografica e/o industriale con o senza la presenza di istituzioni specifiche”.
Estratto dalla tesi: Il distretto biomedicale mirandolese. Analisi dei flussi di conoscenza esterni alle imprese del distretto

Estratto dalla tesi:

Il distretto biomedicale mirandolese. Analisi dei flussi di conoscenza esterni alle imprese del distretto

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Ilaria Facchini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia, Mercati e Management
  Relatore: Sandrine Labory
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 130

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

r&s
conoscenza
distretto
biomedicale
mirandola
veronesi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi