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La riorganizzazione della rete ospedaliera nella Regione Calabria. Il ruolo strategico dell’elisoccorso nella pianificazione del riordino assistenziale secondo la metodologia del Percorso Assistenziale e la logica Hub & Spoke

Estratto della Tesi di Domenico Minniti

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7 Per far ciò il Presidente della Giunta Regionale, con nota del 7 aprile 2009, ha trasmesso la richiesta di supporto all’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGeNaS), per la predisposizione dell’accordo per il rientro dai disavanzi. Dal 22 aprile dello stesso anno la Regione Calabria si avvale quindi, per i successivi stati di avanzamento operativo del PdR, anche della collaborazione di AGeNaS. Il nuovo Presidente della Giunta Regionale, nominato Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Calabria con delibera del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010, emana il DPGR n° 18 del 22 ottobre 2010 con il quale approva un documento tecnico che prevede il riordino delle tre reti assistenziali: ospedaliera, territoriale e dell’emergenza-urgenza. Obiettivo del decreto 18/2010 è quello di razionalizzare le risorse disponibili. L’analisi effettuata dal PdR ha evidenziato, infatti, come presìdi pubblici con meno di cento posti letto (in alcuni casi meno di cinquanta) siano numerosi ed abbiano mostrato tassi di utilizzo anche inferiori al 50%. Una decina di presìdi si è contraddistinta negativamente per aver svolto attività assistenziale di bassa complessità, prevalentemente in soggetti ultra sessantacinquenni. In questi casi è probabile vi fosse un’elevata percentuale di soggetti che esprimevano fabbisogni di residenzialità sanitaria, seppure in presenza di una qualche componente medicale. Una caratteristica negativa del sistema sanitario calabrese è stata, finora, quella di fornire una risposta di ricovero ospedaliero (spesso inappropriata) alla maggior parte dei bisogni della popolazione. L’analisi della domanda dimostra una forte ospedalizzazione, espressione di gravi carenze nelle fasi del processo clinico assistenziale che riguardano la prevenzione, la diagnosi precoce, la diagnostica e la terapia riabilitativa; queste ultime sono prerogativa di funzioni e strutture sanitarie territoriali e non degli ospedali per acuti e devono (dovrebbero) essere demandate all’attività dei medici di Medicina Generale, della Continuità Assistenziale e della Medicina del Territorio. Con il PdR sono stati identificati una ventina di presìdi pubblici per i quali, in funzione del numero di posti letto, del tasso di utilizzo, del numero di ricoveri inappropriati in regime ordinario e per bassissima complessità, è stata prevista la chiusura o la riorganizzazione. Il cronoprogramma di riconversione delle strutture ospedaliere ricompreso nel PdR ha comportato a oggi la chiusura di sei ospedali; altre undici strutture saranno riconvertite (2) in Centri di Assistenza Primaria Territoriale (CAPT) entro il 31 marzo 2012.
Estratto dalla tesi: La riorganizzazione della rete ospedaliera nella Regione Calabria. Il ruolo strategico dell’elisoccorso nella pianificazione del riordino assistenziale secondo la metodologia del Percorso Assistenziale e la logica Hub & Spoke

Informazioni tesi

  Autore: Domenico Minniti
  Tipo: Tesi di Master
Master in MAster Universitario II Livello in Management Sanitario
Anno: 2012
Docente/Relatore: Vincenzo Giordano
Istituito da: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 28

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Parole chiave

sanità
calabria
118
elisoccorso
piano di rientro
hub e spoke
pdta
emergenza ed urgenza
calabria soccorso
rete ospedaliera

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