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Riposo: strumento di valorizzazione delle performance quotidiane degli individui

Estratto della Tesi di Laura Puleo

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14 I più soggetti ai sinistri stradali sono i conducenti (66,1% dei morti; 70,4%, dei feriti 21 ), tra cui pagano maggiore tributo di vita i giovani tra i 21 e i 24 anni. «Non raggiungeremo l’obiettivo europeo di ridurre della metà le vittime della strada entro il 2010 rispetto ai dati del 2000 – ha affermato il presidente dell’Aci Enrico Gelpi - ma il calo degli incidenti registrato anche nel 2008 dimostra l’efficacia dei provvedimenti finora adottati dal Parlamento e dal Governo. Potremmo conseguire risultati migliori con un coordinamento nazionale delle varie iniziative di sensibilizzazione pubblica per la sicurezza stradale». Pertanto suggerisce 4 azioni a livello nazionale e internazionale: l’approvazione del testo unificato sulla sicurezza stradale e del Codice Europeo della Strada valido per tutti i paesi dell’UE; un percorso formativo continuo (anche dopo i tre anni successivi al conseguimento della patente); il divieto per i conducenti di fumare e di telefonare; l’ammodernamento delle infrastrutture riguardanti la rete stradale. Il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, ha sottolineato la necessità di un approccio scientifico per la piena comprensione del fenomeno degli incidenti stradali e per una valutazione dei piani di sicurezza stradale. Pertanto, ritiene che i dati raccolti 22 offrono un’ampia panoramica sul fenomeno degli incidenti stradali. Quindi, dall’analisi comparata di questi dati si evince che tra il 2006 e il 2008 è leggermente diminuito il numero di decessi di persone causato da incidenti stradali e anche il numero degli incidenti è calato (218.963 contro i 238.124 del 2006). Ciò è imputabile all’introduzione del sistema “Tutor” per il controllo elettronico della velocità media nelle autostrade. Tuttavia rimane confermato che gli incidenti più gravi si verificano sulle autostrade extraurbane e raggiungono il picco più elevato intorno alle ore 18, quando all’incremento del traffico per gli spostamenti lavoro- casa, si aggiungono fattori psico-sociali come lo stress e la stanchezza, nonché una riduzione della luce naturale. Dal rapporto Aci-Istat 2009, risulta che il 25,4% dei decessi avviene di notte tra le 22 e le 6 del mattino, a differenza dei dati Aci-Istat 2005-2006, in cui l’indice di mortalità raggiungeva il valore massimo alle ore 5 del mattino. 21 Feriti: le persone che hanno subito lesioni al proprio corpo a seguito dell’incidente. 22 Rapporto Aci-Istat 2006, cit.; e rapporto Aci-Istat Istat meno incidenti e vittime sulle strade italiane, anno 2009, consultabile su internet al sito http://www.aci.it/fileadmin/documenti/notizie/Comunicati/Aci_Istat_2009.pdf.
Estratto dalla tesi: Riposo: strumento di valorizzazione delle performance quotidiane degli individui

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Riposo: strumento di valorizzazione delle performance quotidiane degli individui

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Informazioni tesi

  Autore: Laura Puleo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Antonio La Spina
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 84

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