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Stereotipi nella differenziazione di genere: pratiche educative nelle scienze e nelle tecnologie

Estratto della Tesi di Alessandra Longobardi

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donne. Nei nuclei dove la partner risulta impegnata in un attività lavorativa si è assistito ad un calo,ma praticamente irrilevante, in quanto si è passati dal 73,4 del 2002-2003 al 71,4% del 2008-2009 11 . Indice perfetto per la comprensione concreta della diversa distribuzione è l'analisi del tempo che i coniugi dedicano ai lavori domestici.Il 98,2% delle donne in un giorno medio dedica del tempo ad attività domestiche, una donna occupata all'esterno tra i 25- 44 anni impiega in lavori legati alla casa 4h,40' i partner 1h e 54'. Inoltre si scopre dai dati che le attività che l'uomo svolge sono fortemente selezionate a seconda delle loro preferenze; se mogli o compagne risultano impiegate in attività lavorative, allora si cimentano in cucina e pulizie trascurando però completamente il lavare e stirare. Se la propria partner invece non lavora la loro dedizione si dimezza e rimane costante solo quella negli acquisti. La donna purtroppo non può operare nessuna distinzione basata sulle proprie preferenze visto che da essa dipendono la maggior parte delle attività;alcune di queste sono totalmente a suo carico(come lavare, stirare il 98,4% del tempo dedicato è femminile) e nelle altre riceve una collaborazione ancora troppo scarsa. Piccolissimi miglioramenti nelle famiglie con la componente femminile impegnata si sono verificati ma sono ancora troppo esigui ed irrilevanti per le necessità di donne ormai occupate su più fronti . Si parla di donne emancipate che non sono più disposte a sacrificare le proprie esigenze per dedicarsi solamente alla famiglia ma che non riescono a bilanciare questa distribuzione asimmetrica della coppia.La motivazione risiede nella diversa concezione che donne e uomini hanno rispetto ai diritti e doveri all'interno della famiglia ,ciò le conduce a contenere in se stesse una contraddizione evidente. Contemporaneamente sono donne socialmente coinvolte, impegnate ma poi nel contesto familiare non riescono a superare quel retaggio culturale che le obbliga a considerarsi le principali responsabili del focolare domestico. Questa interpretazione femminile delle attività domestiche come un proprio dovere acquista un significato quasi redentore. Mi spiego, l'allontanamento sempre più evidente delle donne dai 11 Istat, la divisione dei ruoli nelle coppie,2010 Http://www.istat.it/it/archivio/4170 Marzo 2012 17
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Stereotipi nella differenziazione di genere: pratiche educative nelle scienze e nelle tecnologie

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Informazioni tesi

  Autore: Alessandra Longobardi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Andrea Mannucci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 123

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società dell'informazione
media education
istruzione femminile
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