Skip to content

La storia degli interventi di restauro sui dipinti mobili in Italia tra il 1908 e il 1924.

Estratto della Tesi di Antonio Dario Fiorini

Mostra/Nascondi contenuto.
10 Il Forni, analizza molto bene il restauro delle pitture su tempera. All’interno del suo manuale, il pittore inizia parlando del trattamento del supporto, della riconnessione delle tavole disgiunte o fratturate per mezzo di cunei a sezione triangolare; tecnica molto antica e di provenienza italiana che anche il Secco Suardo descrive. 18 A seguire, Forni analizza la parchettatura, i normali interventi di fermatura e consolidamento, articolandoli a seconda delle varie tipologie, della pulitura, alla quale mostra particolare delicatezza, nella consapevolezza che quest’operazione va eseguita con diligenza in quanto una delle fasi irreversibili del restauro. Il manuale del conte Giovanni Secco Suardo, 19 rappresentando l’espressione del modo di concepire il restauro nel mondo lombardo, costituito da artisti, restauratori e collezionisti ben aggiornati sulle novità tecniche che provenivano da Parigi, si contrappone ideologicamente a quello del Forni, perché a differenza di quest’ultimo, riconosce la validità della metodologia attuata nel paese d’oltralpe. Il Restauratore dei dipinti, non nacque con questo titolo e composto nel modo in cui è possibile leggerlo oggi. Inizialmente, nel 1866, il conte pubblicò a sue spese il Manuale ragionato per la parte meccanica dell’arte del restauratore dei dipinti, che conteneva solo la parte del lavoro strutturale: risanamento dei supporti in tavola, trasporto del colore, foderatura; praticamente la prima parte dell’attuale manuale. La seconda parte, dedicata alla pulitura, alle vernici ed ai ritocco, vide la luce solo nel 1894, a ventun’anni dalla scomparsa del Secco Suardo, e completando la prima, dette il nome a quello che sarebbe stato il nuovo manuale de’ Il Restauratore dei dipinti. Un manuale che avrebbe ottenuto una notevole fortuna critica, stampato più volte ed avvalso, nella ristampa del 1927, dall’introduzione scritta da Gaetano Previati. A livello nazionale, solo tre anni prima della prima pubblicazione dei due storici manuali, Giovanni Battista Cavalcaselle, storico dell’arte ed Ispettore presso il 18 Nell’Ottocento, non è una meraviglia, notare la grande importanza assegnata al raddrizzamento delle tavole incurvate che costituivano il supporto dei dipinti. Questo procedimento, che non nasce da un’esigenza di tipo conservativo, ma da una volontà estetica, per cui la curva era vista come un difetto, è stato utilizzato sino agli anni Sessanta del Novecento, anni in cui questa visione di carattere estetico ha lasciato il posto ad una di carattere meramente conservativo, per cui la pericolosità di questa operazione è stata valutata più rilevante del miglioramento estetico che poteva apportare. 19 Giovanni Secco Suardo, (1798 - 1873), fu un nobile bergamasco, collezionista di opere d’arte e pittore dilettante, appassionato ai problemi della conservazione e del restauro. A Milano aveva frequentato la bottega di Giuseppe Molteni, 19 e avendo avuto modo di viaggiare per tutta l’Europa, visitò gli studi dei più famosi restauratori del momento, raccogliendo indicazioni e ricette; nella propria casa allestì un laboratorio di restauro con l’aiuto di restauratori professionisti. Alla conclusione del suo iter di formazione, il conte decise di raccogliere in un manuale quelli che erano stati gli insegnamenti acquisiti.
Estratto dalla tesi: La storia degli interventi di restauro sui dipinti mobili in Italia tra il 1908 e il 1924.

Estratto dalla tesi:

La storia degli interventi di restauro sui dipinti mobili in Italia tra il 1908 e il 1924.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Antonio Dario Fiorini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia dell'Arte
  Relatore: Mario  Micheli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 335

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

italia
restauro
mobili
direzione
generale
ricci
dipinti
1908
1924
restauratore

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi