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Il mercato mobiliare italiano dagli anni '80 alla fusione con il LSE : aspetti normativi e strutturali

Estratto della Tesi di Luigi Schiavi

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12 possibile solo grazie all’intervento dello stato attraverso la creazione di un ente pubblico ad hoc, l’ IRI (Istituto per la Ricostruzione Industriale). L’IRI nacque nel 1933 e grazie alla sua affermazione fu salvata la grande industria italiana come la Terni, la Sip e l’Italgas. Inoltre incorporò le partecipazioni in società quotate delle grandi banche e divenne grazie ad incroci azionari l’azionista di controllo delle stesse. La conseguenza di tale situazione fu la cancellazione dal listino milanese della Comit, Credit, Banco di Roma e di tutti i titoli bancari che ricomparirono solo nel 1956 con la quotazione di Mediobanca 6 . La discesa in campo del governo fascista nella politica economica ed industriale italiana con la nascita dell’ IRI portò alla marginalizzazione del mercato di borsa rinunciando a creare un mercato privato dei capitali. Infatti con il fascismo l’economia venne assoggettata al controllo completo dello stato e tutti i provvedimenti legislativi e regolamentari che si susseguirono nel periodo fascista non fecero altro che ridurre il ruolo e il peso della borsa nel sistema finanziario nazionale. Furono introdotte limitazioni agli utili distribuiti, imposte sulle società di capitale, controlli sugli aumenti di capitali ed anche l’obbligo di acquistare buoni del tesoro inalienabili per nove anni per un importo pari ad ogni acquisto effettuato in borsa. Oltre a questo nella seconda meta’ degli anni trenta molte risorse della Borsa Italiana furono smistate dal regime fascista verso le spese militari e quindi possiamo affermare che i rendimenti del mercato azionario nei primi decenni del ventesimo secolo furono alquanto deludenti. Con l’entrata in guerra dell’Italia il regime introdusse la nominativita’ obbligatoria dei titoli azionari, l’imposta patrimoniale sui titoli azionari, un’ imposta sulle transazioni azionarie del 5% e l’obbligo di un deposito di copertura del 50% per le operazioni di vendita. Questi eventi accaduti tra gli anni trenta e quaranta originarono profondi cambiamenti strutturali per il 6 G. SICILIANO, Cento anni di borsa in Italia, Il Mulino, Bologna 2001.
Estratto dalla tesi: Il mercato mobiliare italiano dagli anni '80 alla fusione con il LSE : aspetti normativi e strutturali

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Il mercato mobiliare italiano dagli anni '80 alla fusione con il LSE : aspetti normativi e strutturali

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Informazioni tesi

  Autore: Luigi Schiavi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università Telematica Pegaso
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Francesca Angiolini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

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