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Educazione come prevenzione per la sostenibilità del ballerino

Estratto della Tesi di Cristina Accardi

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posteriore al piano verticale che attraversa la sinfisi pubica. In posizione eretta l'inclinazione pelvica anteriore si associa a iperestensione della colonna lombare e flessione dell'articolazione dell'anca, mentre quella posteriore si associa a flessione della colonna e a estensione dell'articolazione dell'anca. Nell'inclinazione pelvica laterale il bacino non è orizzontale, ma una spina antero-superiore è più in alto rispetto all'altra. 1.1.3- Posizione neutra del bacino L'impostazione del tronco nella danza classica esige il raddrizzamento del bacino dalla sua naturale inclinazione in avanti e la riduzione delle curve vertebrali, quindi il necessario equilibrio del tronco sugli arti inferiori si realizza attraverso l'equilibrio tra gli estensori (i glutei) e i flessori dell'anca. In altri termini, si richiede una posizione il più verticale possibile del bacino, un allungamento della cifosi dorsale e della lordosi lombare. Ciò, comunque, deve avvenire senza annullare completamente le curve vertebrali, per rispettare e conservare la loro funzione ammortizzante e la loro flessibilità. La posizione neutra del bacino si ottiene quando le spine antero-superiori sono sullo stesso piano verticale che attraversa la sinfisi pubica e le spine antero-superiori sono sullo stesso piano orizzontale. Gli studi scientifici degli ultimi 30 anni hanno portato a profonde modificazioni del concetto di stabilità del tronco: mentre in passato si associava l’idea di instabilità all’idea di debolezza muscolare o di lassità capsulo-legamentosa, oggi si pone l’accento sul concetto di corretto reclutamento del sistema muscolo-fasciale (sistema nervoso) e sull’attivazione della muscolatura profonda, capace di stabilizzare la colonna vertebrale all’interno della sua “zona neutra”, ovvero di quella zona in cui la resistenza delle articolazioni è minima ed è quindi minimo lo stress al quale esse stesse sono sottoposte durante il movimento (Panjabi, 1992). Questa visione funzionale della stabilizzazione del tronco ha permesso di comprendere l’importanza del mantenimento delle curve fisiologiche della colonna vertebrale e del loro 12
Estratto dalla tesi: Educazione come prevenzione per la sostenibilità del ballerino

Estratto dalla tesi:

Educazione come prevenzione per la sostenibilità del ballerino

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Informazioni tesi

  Autore: Cristina Accardi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scuola Universitaria Interfacoltà in Scienze Motorie
  Corso: Scienze delle attività motorie e sportive
  Relatore: Claudio Zignin
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 136

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Parole chiave

prevenzione
performance
alimentazione
postura
respirazione
ballerino
diaframma
sostenibilità biologica
stress psico-fisico
funzionalità intestinale

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