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Corruzione e capitalismo clientelare nell'Africa subsahariana

Estratto della Tesi di Alessandro D'Alessio

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Alessandro D’Alessio – matricola 1276866 alla forte riproduzione del capitale stesso che permette reinvestimenti e sviluppo. Secondo lo storico belga Pirenne le origini del sistema capitalistico risalgono al XII secolo mentre Schmoller ritiene il capitalismo una forma di economia monetaria contrapposta all’economia naturale che caratterizzava il feudalesimo. Recenti studi hanno dimostrato che il modo di produzione capitalistico divenne un fattore di sviluppo sociale ed economico a partire dagli ultimi anni dell’età dei Tudor (fine XVI secolo). Dobb è convinto, insieme a Marx, che sono le contraddizioni interne ad ogni sistema economico a determinarne lo sviluppo; il mercato avrebbe avuto la funzione di diversificare la classe dei capitalisti- produttori e la classe proletaria, la quale avrebbe il ruolo di condurre la lotta di classe considerata da Dobb come fondamentale motore del processo di transizione. Egli aggiunge inoltre che furono i piccoli e medi produttori, che investivano nelle nuove unità produttive industriali ed agricole, ad assoggettare il commercio alla produzione e ad assumere manodopera salariata. I signori feudali al contrario avevano la tendenza ad appropriarsi dell’intero surplus e, secondo Hilton, ciò avrebbe portato al fallimento del modo di produzione feudale. La transizione al capitalismo, che ha interessato in primis i paesi europei, si è realizzata dopo un lungo processo che può essere diviso in due fasi distinte. Il primo periodo di espansione che va dall’anno Mille alla metà del XIV secolo circa nel quale il sovraprodotto ha permesso la crescita e lo sviluppo delle città, soprattutto quelle costiere, che potenziarono fortemente i loro traffici con l’Oriente. Il commercio divenne quindi protagonista ed emerse la figura del mercante; gli artigiani produttori invece dipendevano sempre più da questi ultimi trasformandosi spesso in lavoratori salariati (V olpi, 2007). Il secondo periodo (dal XIV-XV secolo fino al XVIII) fu di depressione economica e caratterizzato da guerre, epidemie e profondi conflitti sociali, decretando la crisi del sistema feudale e la nascita di nuove categorie economiche: profitto e salario. Gli Stati nazionali cercarono nuove strade per espandere i loro commerci guardando al di fuori del continente europeo realizzando gradualmente la transizione da un’economia feudale ad una moderna economia capitalistica. Wallerstein afferma che non ci fu una vera e propria “crisi” nel XVII secolo in 10
Estratto dalla tesi: Corruzione e capitalismo clientelare nell'Africa subsahariana

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Corruzione e capitalismo clientelare nell'Africa subsahariana

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Informazioni tesi

  Autore: Alessandro D'Alessio
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Interfacoltà
  Corso: Cooperazione Internazionale e Sviluppo
  Relatore: Donatella Strangio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 64

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