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Politiche di sviluppo locale e strumenti di pianificazione del territorio nel Molise

Estratto della Tesi di Pietro Ciricillo

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13 1.4 Le politiche di industrializzazione Portati a compimento i lavori necessari per infrastrutturare il territorio meridionale, si procede col mettere in atto l’industrializzazione del Mezzogiorno. Quest’ultimo processo avviene in un periodo temporale che va dal 1957 al 1971. I fondi impiegati continuano ad essere quelli appena discussi, contenuti e disciplinati dalle leggi emanate nel corso degli anni cinquanta. In questi anni nasce l’esigenza di formulare anche nuove leggi, allo scopo di promuovere una periodica rivalutazione del bilancio dello Stato e apportare le modifiche necessarie nel conferimento degli incarichi agli enti pubblici coinvolti (CASMEZ, Istituti di credito, Comitati interministeriali, ecc.). Un nuovo provvedimento legislativo è la L. n. 729 del 24 luglio 1961, destinato a varare un nuovo Piano per le costruzioni stradali ed autostradali. Con questa legge vengono inseriti nel bilancio dello Stato nuovi fondi, a favore della realizzazione o del completamento di quei tracciati stradali che costituiscono la rete viaria principale; in particolare si decide di portare al 40% l’intera somma da destinare al Mezzogiorno 9 . Questo dispositivo di legge assume importanza nei lavori di completamento dell’Autostrada del Sole e nella realizzazione dell’autostrada adriatica (A14) e della autostrada di collegamento Napoli-Bari (A16). Con questa rete di autostrade si riducono le distanze tra i centri urbani maggiori del Mezzogiorno e si permette ai centri più periferici di innestarsi su delle tratte commerciali preferenziali, dirette al nord Italia. Dalla suddetta legge emergono due ulteriori condizioni: si offre a degli enti pubblici la possibilità di ricevere dall’ANAS 10 la concessione di costruzione ed esercizio di autostrade; si offre ai suddetti la possibilità di contrarre mutui trentennali con Consorzi di credito, per la realizzazione dei manufatti. Segue a distanza di quattro anni il varo della legge n. 717 del 26 giugno 1965, che disciplina gli interventi per lo sviluppo del Mezzogiorno. Questo dispositivo di legge affronta in modo diretto il compito che il governo italiano ha assunto nei confronti del meridione, ovvero industrializzare le aree depresse. In nome di questo impegno la legge proroga i tempi della Cassa per il Mezzogiorno al 31 dicembre 1980 e stabilisce quanto segue: mentre la Cassa continua a svolgere un ruolo tecnico-esecutivo durante la fase di acquisto delle aree e nuclei di sviluppo industriale e la fase di costruzione degli impianti, i Consorzi di bonifica e quelli per le aree e i nuclei di sviluppo industriale espropriano le aree interessate e si dedicano alla realizzazione dei manufatti. La legge stabilisce che i nuovi fondi messi a disposizione della Cassa per il Mezzogiorno devono ammontare a 60 miliardi di lire più un ulteriore apporto di 1640 miliardi, da utilizzare nell’esercizio degli anni 1965-1971. Inoltre ai territori meridionali è riservata una quota non inferiore al 40% della somma globale, come spese d’investimento. La legge 717/65 è di cruciale importanza per l’urbanistica in quanto vara un nuovo strumento che risponde al nome di Piano pluriennale per il coordinamento degli interventi. 9 La legge 463 del 1955 prevede che almeno il 25% delle spese autorizzate siano destinate alla costruzione delle autostrade nel Mezzogiorno. La legge 729 del 1961, nell’articolo 1, aumenta la percentuale portandola al 40% delle somme complessive. 10 Agenzia nazionale autonoma delle strade statali.
Estratto dalla tesi: Politiche di sviluppo locale e strumenti di pianificazione del territorio nel Molise

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Politiche di sviluppo locale e strumenti di pianificazione del territorio nel Molise

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Informazioni tesi

  Autore: Pietro Ciricillo
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Architettura
  Corso: Pianificazione Territoriale, Urbanistica ed Ambientale
  Relatore: Raimondo Innocenti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 158

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