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La provincia di Macerata, tra disagio sociale e sicurezza - Uno studio statistico del territorio: dalla pianificazione all'analisi dei dati

Estratto della Tesi di Eleonora Santoni

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10 cosa che non lo sia e che si rispetti sempre l’ordine necessario a dedurre una cosa dall’altra, non ci sarà nulla di così lontano che alla fine non si possa giungervi né di così nascosto che non si possa scoprire.” Il metodo cartesiano può essere considerato matematico solo nel modo di ragionare ma non di valutare le cose quantitativamente. Ci sono delle regole indicate dal filosofo francese che hanno rappresentato a quel tempo una rivoluzione nel pensiero filosofico e scientifico e ancora oggi devono essere considerati dal ricercatore per una “buona” ricerca: Regola1: dell’evidenza, non accettare per vera cosa alcuna che non si conosca evidentemente esser tale, cioè evitare accuratamente la precipitazione e la prevenzione, e non accogliere nei propri giudizi niente altro se non ciò che si presenta così chiaramente e distintamente allo spirito che non si possa avere motivo di metterlo in dubbio. Regola2: dell’analisi, dividere ciascuna delle difficoltà da esaminare nel maggior numero di parti possibili e necessarie per meglio risolverla. Regola3: della sintesi, condurre per ordine i propri pensieri, cominciando dagli oggetti più semplici e più facili da conoscere, per ascendere gradualmente alla conoscenza più complessa dei più complessi. Regola4: dell’enumerazione, fare in ogni caso delle enumerazioni così complete e revisioni così generali da essere sicuro di non omettere nulla. Quindi bisogna sostenere l’evidenza e non accettare niente per vero, niente che sembra avere particolarità nascoste o poco chiare lontano dai pregiudizi della mente; poi, liberi da falsità occorre scomporre ogni questione complessa in parti elementari. A questo punto è possibile ragionare dall’elemento più semplice a quello più articolato con un grado sempre maggiore di difficoltà tenendo ferma l’importanza dei particolari che non devono essere tralasciati.
Estratto dalla tesi: La provincia di Macerata, tra disagio sociale e sicurezza - Uno studio statistico del territorio: dalla pianificazione all'analisi dei dati

Estratto dalla tesi:

La provincia di Macerata, tra disagio sociale e sicurezza - Uno studio statistico del territorio: dalla pianificazione all'analisi dei dati

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Informazioni tesi

  Autore: Eleonora Santoni
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Macerata
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Cooperazione e Sviluppo nell'area Euromediterranea
  Relatore: Cristina  Davino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 203

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