Skip to content

Studio di Biosensori Elettrochimici basati su immobilizzazione enzimatica in SOL/GEL

Estratto della Tesi di Valentina Bragoni

Mostra/Nascondi contenuto.
12 Il primo esempio di un biosensore per glucosio, basato sull’utilizzo di un elettrodo modificato con PB, è stato riportato da Karyakin et al [7]. Tale biosensore ha mostrato un basso limite di rilevabilità (10 -6 M) ed un ampio intervallo di linearità (fino a 5mM). In poco tempo [9], nuovi esempi di biosensori basati su PB sono apparsi in letteratura mostrando, tra l’altro, un’elevata selettività nei confronti del perossido di idrogeno. Ad oggi, più di dieci enzimi della famiglia delle ossidasi come lattato ossidasi, glutammato ossidasi, amminoacido ossidasi e glucosio ossidasi sono stati immobilizzati su sensori modificati con PB. Negli ultimi anni inoltre, elettrodi Screen-Printed (SPEs) sono stati con successo modificati con PB ed utilizzati per lo sviluppo di alcuni biosensori [8,10]. 1.4 ENZIMI Classificazione e caratteristiche Esiste un’ampia gamma di sistemi biologici che possono essere integrati in un trasduttore di segnale per trasformarlo in un biosensore. I componenti biologici più importanti per la costruzione dei biosensori sono gli enzimi (più di 2500 utilizzati attualmente), molecole proteiche che presentano attività catalitica [11]. La Commissione sugli Enzimi (EC) dell’Unione Internazionale di Biochimica (IUB) ha elaborato il sistema di nomenclatura e numerazione degli enzimi [12], che li suddivide in sei classi principali, ognuna con i sottogruppi che ne definiscono la funzione: • ossidoriduttasi (catalizzano reazioni di ossidoriduzione); • transferasi (catalizzano il trasferimento di interi gruppi di atomi); • idrolasi (catalizzano reazioni di idrolisi); • liasi (catalizzano la rimozione o l’aggiunta di un gruppo di atomi ad un doppio legame o altre scissioni con conseguenti riarrangiamenti elettronici); • isomerasi (catalizzano riarrangiamenti molecolari); • ligasi (catalizzano reazioni di fusione molecolare). Gli enzimi sono proteine che, in alcuni casi, richiedono per il loro corretto funzionamento la presenza di gruppi non proteici, intimamente legati alla struttura enzimatica dotati di un’elevata specificità. La parte proteica è detta apoenzima, mentre la frazione non proteica è conosciuta come gruppo prostetico. Il co-enzima (flavina-adenina dinucleotide, flavina mono nucleotide,
Estratto dalla tesi: Studio di Biosensori Elettrochimici basati su immobilizzazione enzimatica in SOL/GEL

Estratto dalla tesi:

Studio di Biosensori Elettrochimici basati su immobilizzazione enzimatica in SOL/GEL

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Bragoni
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: CHIMICA
  Relatore: Laura Micheli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 59

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

biosensori
enzimi
chimica analitica
glucosio
immobilizzazione enzimatica
silani
glucosio ossidasi
lattato ossidasi
caratterizzazione elettrochimica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi