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Il Gioco Post-Traumatico

Estratto della Tesi di Alessandro Minutiello

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indicato da almeno due dei seguenti elementi: 1. difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno 2. irritabilità o scoppi di collera 3. difficoltà a concentrarsi 4. ipervigilanza 5. risposte di allarme esagerate Idem Idem – includere anche accessi d’ira Idem Idem Idem (adattato da: Sheeringa, 2004) Le ricerche per analizzare e descrivere il PTSD in termini evolutivamente appropriati hanno permesso non solo una chiarificazione circa le differenze diagnostiche che caratterizzano il bambino rispetto all’adulto, ma anche un individuazione di diversi casi di PTSD “sottosoglia” (cioè che non soddisfacevano completamente i criteri indicati per i clusters B, C, D). questa tipologia di casi era particolarmente problematica e richiedeva un intervento terapeutico nonostante non soddisfacesse tutti i criteri necessari per porre una diagnosi (Carrion, Weems, Ray, Reiss, 2002; Scheeringa et al., 2003). I diversi studi hanno spinto infine i ricercatori a trovare una possibile relazione tra la natura del trauma e le conseguenze che questo poteva provocare. Il loro interesse si è concentrato particolarmente su quei casi che presentavano quello che viene definito “trauma complesso”. Questo termine viene utilizzato per indicare “eventi traumatici molteplici, cronici e prolungati, soprattutto di natura interpersonale e ad esordio precoce, spesso nel loro sistema di accudimento primario” (Cook et al. (2005), Complex trauma in children and adolescents. Psychiatric Annals, 35, 5, 390-398). Il trauma in generale può essere quindi classificato in due differenti tipologie: il trauma di Tipo I e il trauma di Tipo II. Il primo riguarda un singolo evento non previsto e particolarmente stressante, come può esserlo un incidente stradale, un’ evento ambientale catastrofico o un incendio. Un trauma di tipo II è , invece, il risultato di un esposizione ad eventi cronici e angoscianti, vissuti con la triste consapevolezza che sarebbero avvenuti (Lenore C. Terr, 1991). Van Der Kolk ha osservato, analizzando i risultati del field trial DSM-IV, come il trauma complesso fosse più pervasivo nella prima decade di vita, mentre successivamente tendesse a diventare più “circoscritto” (con manifestazioni più simili a quella descritta dalla diagnosi di PTSD). (Van Der Volk BA(2005), Developmental trauma disorder: Toward a rational diagnosis for children with complex trauma histories. Psychiatric Annals, 35, 5, 401-408)
Estratto dalla tesi: Il Gioco Post-Traumatico

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Il Gioco Post-Traumatico

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Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Minutiello
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze psicologiche
  Relatore: Annamaria Speranza
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 30

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