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Le determinanti del salario di riserva dei giovani in Italia

Estratto della Tesi di Luca Cardani

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14 I motivi che giustificano questa differenza dei tassi sono da imputare sia a fattori relativi alla domanda di lavoro (meno posti di lavoro creati in periodo di crisi) sia a fattori relativi all’offerta di lavoro, tra cui la maggior esperienza maturata dagli over 25 nella ricerca di un impiego. A fronte di questa situazione cosi critica per le coorti più giovani, l’Unione europea si è mossa promuovendo l’iniziativa “Garanzia per i giovani”. Questa iniziativa è volta a garantire che i giovani, di età inferiore ai 25 anni, ricevano un'offerta di lavoro qualitativamente valida, un apprendistato o un tirocinio entro quattro mesi dalla fine della scuola o dalla data di inizio della disoccupazione. Gli stati membri, per attuare nel modo più efficace possibile il piano, potranno avvalersi del Fondo Sociale Europeo e di altri fondi strutturali e dovranno stabilire forti collaborazioni con scuole e università. Il Fondo Sociale Europeo è il sostegno più efficace per far fronte alla disoccupazione giovanile tant’è che, dal 2007 al 2012, addirittura 20 milioni di giovani di età inferiore ai 25 anni hanno beneficiato di esso mediante programmi di formazione o tutoraggio. Molti paesi utilizzano gli investimenti dell’ FSE per aggiornare il proprio livello di istruzione e rafforzare la formazione professionale. 1.1.1. La situazione attuale europea Le persone residenti in Europa, nel corso degli ultimi anni, hanno dovuto confrontarsi con alti tassi di disoccupazione. Eurostat stima che, prendendo in considerazione i 28 stati che compongono l’UE, circa 25.471.000 individui, siano essi uomini o donne, erano disoccupati nel mese di Aprile 2014. Se invece si considerano solo i paesi che adottano l’Euro (18), il numero diminuisce sensibilmente e le persone senza lavoro sono circa 18.751.000 (dati riferiti ad Aprile 2014). Il tasso di disoccupazione per le due zone appena citate è pari rispettivamente al 10,4% e all’ 11,7%. Numeri cosi alti, se riferiti ad un altro contesto temporale (ad esempio prima del 2006) avrebbero creato una situazione di “caos” generale. Oggi come oggi invece queste osservazioni rappresentano un segnale di uscita dalla crisi. Infatti, se si confrontano i dati di Aprile 2014 con quelli di Aprile 2013, si nota che la disoccupazione è diminuita di 1.167.000 unità nell'UE-28 e di 487.000 unità nella zona euro. Analizzando paese per
Estratto dalla tesi: Le determinanti del salario di riserva dei giovani in Italia

Estratto dalla tesi:

Le determinanti del salario di riserva dei giovani in Italia

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Informazioni tesi

  Autore: Luca Cardani
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi del Piemonte Orientale A.Avogadro
  Facoltà: Economia
  Corso: Amministrazione, Controllo e Professione
  Relatore: Giorgia Casalone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 131

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