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Possibili Eziologie del Disturbo Borderline di Personalità

Estratto della Tesi di Elena Musella

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9 pazienti con DBP è apparsa evidente, inoltre, una più alta incidenza di schizofrenia, disturbi affettivi e abuso di sostanze e personalità antisociale. Torgersen, in uno studio su gemelli, ha valutato il peso dei fattori genetici nello sviluppo del disturbo di personalità schizotipico e/o borderline. Tuttavia, su 69 probandi con diagnosi di disturbo di personalità, solo dieci presentavano un DBP. Dunque i risultati non sembrano avvalorare l’ipotesi di un’eziologia genetica del DBP 13 . Altri efficaci strumenti di ricerca utili ad individuare il contributo dell’ereditarietà e dell’ambiente nell’eziopatogenesi dei disturbi psicopatologici sono gli studi sulle adozioni. Non è ancora stato pubblicato uno studio sulle adozioni che abbia valutato con rigore scientifico genitori o figli adottivi con diagnosi di DBP. È certo, tuttavia, che l’adozione di figli di genitori borderline avviene frequentemente, dato che soprattutto alla madre borderline viene spesso negata la tutela dei propri figli. I dati di ricerca attualmente disponibili rilevano che gli eventi traumatici, e dunque i fattori ambientali, svolgono un ruolo ezio-patogenetico nell’insorgenza del DBP. Numerose prove sottolineano poi, che il disturbo borderline è una conseguenza dell’aver vissuto la propria infanzia con genitori affetti da una patologia mentale. Vi sono, inoltre, prove che diverse disfunzioni cerebrali siano correlate al disturbo borderline di personalità: i danni cerebrali neurologici, i deficit neuropsicologici, la specifica neuro-biologia del disturbo con lo studio delle anomalie neuro- comportamentali e delle alterazioni del funzionamento cerebrale, in risposta al trattamento. L’associazione tra personalità borderline e disfunzioni cerebrali è stata valutata su pazienti e gruppi di controllo con metodi differenti di ricerca sperimentale. Alcuni studi hanno confrontato la prevalenza di danni cerebrali in pazienti con DBP e l’hanno confrontata con quella in pazienti con altre diagnosi. Diversamente, altri studi hanno utilizzato tecniche diagnostiche specifiche per valutare la presenza di disfunzioni cerebrali nei pazienti con personalità borderline. Dei dati preliminari hanno evidenziato la presenza di un danno cerebrale nel 29% delle femmine e nel 56% dei maschi affetti da DBP. Questo gruppo di pazienti con “danno d’organo” poteva essere distinto in due sottogruppi , uno con disfunzioni cerebrali minime che includeva pazienti con anamnesi positiva per il disturbo da deficit dell’attenzione e per le difficoltà d’apprendimento. Un altro sottogruppo includeva pazienti che avevano danni cerebrali conseguenti o correlabili ad epilessia, traumi ed encefaliti. In un altro studio di follow-up sono stati 13 V. Manna, M.T. Daniele, M.Pinto, Fattori ezio-patogenetici del disturbo Borderline di personalità, Giornale di Psicopatologia, Pacini editori, Pisa, Vol.10, marzo 2004
Estratto dalla tesi: Possibili Eziologie del Disturbo Borderline di Personalità

Estratto dalla tesi:

Possibili Eziologie del Disturbo Borderline di Personalità

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Informazioni tesi

  Autore: Elena Musella
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze psicologiche
  Relatore: Carlo Lai
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 51

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Parole chiave

personalità
dsm
borderline
causa
clinica
eziologia
personality
disturbo
disorder
dbp

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