Skip to content

Ettore Petrolini tra teatro e cinema: Nerone

Estratto della Tesi di Barbara Bracci

Mostra/Nascondi contenuto.
11 Divertente (e piuttosto attinente) è la metafora del rapporto artista - spettatore con il match 25 nel senso di lotta dove il pubblico risponde con applausi o fischi. I tempi della battuta, i ritmi incalzanti, la pausa, la vocalità dell’attore, il rapporto gesto–parola, sono espedienti costruiti accuratamente per sorprendere l’attenzione del pubblico. Petrolini eredita queste caratteristiche trasponendole nel suo personalissimo modo di recitare. Inoltre le esperienze artistiche del varietà lo hanno facilitato nel rapporto diretto con il pubblico e nel placare e domare “la belva accovacciata in platea” 26 . Lui stesso ne parla nella monografia Modestia a parte: Ho fatto, nei primi anni della mia vita, di tutto […] dal camaleonte all’istrice, dal pappagallo sapiente alla scimmia imbalsamata; or piangendo lacrime di coccodrillo, ora ridendo il riso sesquipedale dell’ippopotamo. Fu una vita selvaggia, allegra e guitta, e un’educazione a tutti i trucchi e a tutti i funambolismi, davanti al pubblico, che magnava le fusaje (i lupini) e poi tirava le cocce (le bucce) sur parcoscenico al lume de certe lampene (lampade), che er fumo spanneva dappertutto un odore da bottega de friggitore. […] Ho imparato in questa mia esperienza a sondare la stupidaggine, ad anatomizzare la puerilità, a vivisezionare il grottesco e l’imbecillità del nostro prossimo 27 . Deduciamo che l’arte di Petrolini deriva dall’esperienza del varietà ed è necessario, dunque, delinearlo come fenomeno: Col nome di varietà […] si suole definire in Europa e poi nelle Americhe dalla II metà dell’Ottocento uno spettacolo composito di “arte varia”, in cui si succedono alcuni “numeri” – o brevi rappresentazioni di genere diverso, prevalentemente musicale, comico o drammatico – alternati con “attrazioni” e cioè esibizioni di abilità o di agilità ecc, senza alcun legame o filo conduttore 28 . Il varietà nasce come altro dal teatro di prosa; meno impegnativo, era eseguito da acrobati, giocolieri, comici e cantanti di ogni genere. La libertà e la versatilità dei protagonisti era tale che non venissero chiamati attori ma appunto artisti. Per quanto riguarda la struttura il programma variava da paese a paese come pure la collocazione del numero principale, quello della vedette 29 , che in alcuni paesi era posto al centro del programma (perciò era denominato “numero di centro”) e in altri a chiusura. 25 La metafora è presente nel testo Petrolini, a cura dell’associazione culturale Witz (costituita dai seguenti studiosi: Franca Angelini, Annamaria Calò, Angelo Cicchetti, Stefano Giovanardi, Elisabetta Mondello, Mirella Serri, Lucia Strappini), Roma, De Luca, 1982. 26 Fausto Montesani, voce “Ettore Petrolini” in Enciclopedia dello spettacolo, Roma, Le Maschere, 1961, vol. VIII, pp. 62-63. 27 Ettore Petrolini, Modestia a parte, Bologna, Cappelli, 1932, p. 62. 28 Vittoria Ottolenghi, voce “Varietà” in Enciclopedia dello spettacolo, Roma, Le Maschere, 1962, vol. IX p. 1439. 29 La vedette è l’attrice di grande successo e notorietà che rappresentava il numero principale. Spesso era l’unico motivo di richiamo per il pubblico.
Estratto dalla tesi: Ettore Petrolini tra teatro e cinema: Nerone

Estratto dalla tesi:

Ettore Petrolini tra teatro e cinema: Nerone

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Barbara Bracci
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Discipline dell'Arte, della Musica e dello Spettacolo
  Relatore: Valentina Venturini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 94

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi