Skip to content

La Cappella dei cantori del duomo di Vercelli: profilo istituzionale ed economico (dagli statuti del 1740 all'inizio del XX secolo)

Estratto della Tesi di Gianluigi Nuccini

Mostra/Nascondi contenuto.
L'imposizione del cecilianesimo venne condotta senza esclusione di colpi, usando i mezzi tipici della censura e della propaganda. Venne esaltata la figura di Pierluigi da Palestrina come massimo esempio dello stile polifonico religioso, ma soprattutto si attuò un'enorme operazione di markefing, con il concorso delle lobby degli editori (il bavarese Pustet di Regensburg in primo luogo, distribuito in Italia dal torinese Mar­ cello Capra), che con le loro riviste, da una parte proponevano antologie a prezzi po­ polari, dall'altra mettevano all'indice i repertori non "allineati". Il nuovo repertorio ave­ va il sostegno dichiarato delle gerarchie della Chiesa, che si awalevano di una nor­ mativa ecclesiastica sempre più rigida. L'impianto normativo della riforma venne portato a compimento da papa Pio X col motuproprio del 22 novembre 1903 39 , che sanciva senza equivoci l'eliminazione del repertorio ottocentesco di stile teatrale, e la sua sostituzione col canto gregoriano monodico e con un repertorio basato sulla polifonia palestriniano-perosiana. In som­ ma sintesi, si trattò di un grande progetto, promosso dal centro della Chiesa per re­ cuperare posizioni nella dimensione della ritualità, ispirato ed attuato considerando più aspetti di carattere teorico ed ideologico, che legati alla pratica del coinvolgi­ mento dei fedeli alle celebrazioni religiose. Già negli anni Novanta del XIX secolo, gli strumenti di propaganda e repressione promossi dai "ceciliani" portarono a conseguenze estreme in gran parte delle istitu­ zioni ecclesiastiche più importanti, i centri di produzione ed esecuzione musicale maggiormente diffusi, e sotto stretta sorveglianza della liturgia da parte della diocesi. Awenne così il ricambio del repertorio con distruzione di spartiti in stile operistico, la definitiva subordinazione dell'organista, contestualmente all'esaltazione della schola canforum, la distruzione di intere sezioni nei registri degli organi, soprattutto quelli che tendevano a imitare suoni "bandistici" (campanelli, banda militare, serpentone, terza mano)40. La riforma ceciliana in realtà costituì, a cavallo fra XIX e XX secolo, l'ultimo atto di un dibattito antico sul ruolo della musica in chiesa: un dibattito che in età moderna vide Hano, caratterizzata da un grande coinvolgimento dei fedeli nella liturgia in musica, col canto in parti­ colare, ma anche con ogni sorta di strumenti. A cavallo fra XIX e XX secolo la chiesa di Roma sente pesare il confronto fra le forme liturgiche espresse dai riformati, e la tradizione italiana, ancora forte­ mente influenzata dal Concilio di Trento (1545-1563), che prevede ancora l'esclusione dei fedeli dalla g-atica corale in chiesa. Proprio nel giorno della ricorrenza di Santa Cecilia, patrona dei musicisti. 40 N. Gallino, Per honor cit., p. 367. 16
Estratto dalla tesi: La Cappella dei cantori del duomo di Vercelli: profilo istituzionale ed economico (dagli statuti del 1740 all'inizio del XX secolo)

Estratto dalla tesi:

La Cappella dei cantori del duomo di Vercelli: profilo istituzionale ed economico (dagli statuti del 1740 all'inizio del XX secolo)

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Gianluigi Nuccini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi del Piemonte Orientale A.Avogadro
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere moderne
  Relatore: Maria Carla Lamberti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 271

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

pio x
musica liturgica
cappella cantori
duomo vercelli
geremia piazzano
riforma ceciliana
nicola gallino
michel vovelle
storia e musica
raffaele casimiri

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi