Skip to content

Donne in Palestina: l'attivismo sociale e politico dalla metà del Novecento alla prima Intifada

Estratto della Tesi di Gaia Ferrini

Mostra/Nascondi contenuto.
I.II La seconda fase del movimento delle donne: la nascita dello stato d'Israele In seguito al rifiuto dei Paesi Arabi di accettare il Piano di Partizione della Palestina elaborato dall'Onu nel 1947 (che prevede la suddivisione del territorio palestinese in due stati, uno arabo ed uno ebraico con Gerusalemme sotto l'amministrazione internazionale) ed in seguito alla nascita dello Stato d'Israele nel 1948 che porta al conseguente ritiro della Gran Bretagna dalla Palestina, si verifica il passaggio da uno scontro che vedeva protagoniste le due comunità, quella araba autoctona e quella ebraica, ad un conflitto regionale che vede alleati Egitto, Transgiordania, Libano, Siria ed Iraq contro lo Stato d'Israele. 25 La guerra si protrae fino all'armistizio del 1949, al termine del quale Israele acquisisce circa il 76% 26 del territorio palestinese mentre Striscia di Gaza e Cisgiordania vengono amministrate rispettivamente da Egitto e Transgiordania 27 ; si stima che durante l'esodo palestinese dovuto al conflitto (in arabo noto come Nakba, la catastrofe) siano oltre 700.000 i Palestinesi obbligati ad abbandonare le proprie terre o quelli che le lasciano di loro spontanea volontà. 28 Durante la guerra i soldati israeliani si rendono protagonisti di numerose molestie e stupri ai danni delle donne palestinesi. Non è certo la prima volta che lo stupro viene utilizzato durante un conflitto come strumento di guerra psicologica. Tuttavia, in questo caso specifico il gesto acquisisce un valore particolare poiché i soldati sono ben consci dell'attaccamento della società araba al concetto di onore; questo è legato quasi esclusivamente alla sessualità femminile per cui, tramite la violenza sessuale, ad essere disonorata non è soltanto la donna bensì l'intera famiglia. E' infatti molto più probabile che la donna venga colpevolizzata piuttosto che aiutata perché si pensa che sia in parte responsabile della violenza subita. Così facendo, Israele cerca di indebolire la società palestinese andando addirittura ad intaccarne i legami basilari, quelli affettivi e familiari. 29 Molte sono le donne che cadono in combattimento e molte sono anche le donne che per fronteggiare la crisi si organizzano in nuove associazioni; tra queste particolarmente nota 25 William L. Cleveland: A History of the Modern Middle East, Boulder, Colorado, V .Ed. 2012, pp 263-271. 26 Più del 56% assegnato loro dall'ONU vd. http://assopace.altervista.org/index.php? option=com_content&view=article&id=53:storia-iii--proclamazione-dello-stato-di-israele-i-guerra-arabo- israeliana-armistizio-1948-1949-&catid=34:1&Itemid=56 (1/04/2015) 27 http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_arabo-israeliana_del_1948#Perdite (11/11/2014) 28 http://it.wikipedia.org/wiki/Esodo_palestinese_del_1948 (11/11/2014) 29 Maria Holt: “Palestinian Women, Violence, and the Peace Process” in Development in Practice, V ol 13, n° 2/3, Maggio 2013, pag 227. 12
Estratto dalla tesi: Donne in Palestina: l'attivismo sociale e politico dalla metà del Novecento alla prima Intifada

Estratto dalla tesi:

Donne in Palestina: l'attivismo sociale e politico dalla metà del Novecento alla prima Intifada

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Gaia Ferrini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Alberto Tonini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 134

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

donne
palestina
questione di genere
conflitto
liberazione
intifada
israelo-palestinese
attivismo femminile
comitati
manifestazioni

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi