Skip to content

Retribuzione proporzionata e sufficiente e ''nuovi lavori''

Estratto della Tesi di Giuseppe DElia

Mostra/Nascondi contenuto.
15 sancisce il massimo livello possibile di protezione al valore lavoro, come diritto che si riconosce a tutti i cittadini, promuovendone al contempo l’effettività; si prevede soprattutto che, in un mutato contesto sociale, un parlamento che si trovasse ad avere un “orientamento politico regressivo”, nel legiferare, debba sempre e comunque tenere presente il dato costituzionale, presidiato dalla possibilità di incorrere nelle censure della Corte. E questo impianto è posto a difesa tanto del diritto al lavoro, quanto dei suoi corollari parimenti costituzionalizzati, a cominciare dal diritto alla giusta retribuzione: una retribuzione che non è (e non può essere) soltanto il mero corrispettivo della prestazione svolta 21 , visto che — come si è già detto — dovrà essere in ogni caso sufficiente ad assicurare ... un’esistenza libera e dignitosa. Illuminante, in proposito, è l’intervento in Prima Sottocommissione (diritti e doveri dei cittadini) del democristiano Dossetti, con riferimento «alla modifica rispetto al testo originario proposto dall'onorevole Togliatti» 22 : Dossetti, come risulta dal resoconto sommario di seduta dell’8 ottobre 1946 23 , «dichiara di averla ritenuta necessaria, perché, a suo parere, dire semplicemente “necessità fondamentali dell'esistenza del singolo e della sua famiglia”, è troppo poco e lascia aperta la strada a interpretazioni restrittive, che vorrebbe evitare» 24 . In particolare, sottolinea come è proprio in considerazione del fatto che si è accettato per lungo tempo l’idea di «una società in cui le esigenze fondamentali di vita sono state sempre considerate in senso restrittivo» 25 , che «è stato possibile che vaste masse di lavoratori fossero 20 Ivi. 21 Sul punto si tornerà, più in dettaglio, nel terzo paragrafo. 22 Togliatti, comunista, nello specifico, concorda con la modifica in parola. Il testo originario era questo: la remunerazione del lavoro intellettuale e manuale deve corrispondere alle necessità fondamentali dell'esistenza del singolo e della sua famiglia; la modifica proposta da Dossetti prevedeva l’abbandono del riferimento alle mere necessità fondamentali, perché la remunerazione invece dovrebbe soddisfare alle esigenze di una esistenza libera e dignitosa, cfr. A.C. Commissione per la Costituzione. Prima Sottocommissione. 20. Resoconto sommario della seduta di martedì 8 ottobre 1946, tratto da http://www.camera.it/_dati/costituente/lavori/I_Sottocommissione/sed020/ sed020.pdf, p. 200. 23 Ibid., p. 201. 24 Ivi. 25 Ivi.
Estratto dalla tesi: Retribuzione proporzionata e sufficiente e ''nuovi lavori''

Estratto dalla tesi:

Retribuzione proporzionata e sufficiente e ''nuovi lavori''

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giuseppe DElia
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Lorenzo Zoppoli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 289

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

flessibilità
lavoro atipico
retribuzione
lavoro parasubordinato
flexicurity
art. 36 cost.
nuovi lavori
diritto del lavoro
reddito minimo
salario minimo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi