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L'insegnamento dell'italiano e del tedesco come lingue seconde: due scuole altoatesine a confronto

Estratto della Tesi di Elisabetta Giacchetta

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13 in base all’appartenenza linguistica sudtirolese anziché in base al merito e alle capacità personali. Secondo la stessa dinamica della proporzionale fu ideato, nel 1981, il primo censimento “etnico”, con cui i cittadini del Sudtirolo dovevano scegliere a quale gruppo linguistico appartenere. Nacquero tuttavia difficoltà e problemi nella sua concreta applicazione, per la complessità di arrivare a stabilire una proporzione assoluta fra i gruppi linguistici della Provincia di Bolzano e i posti di lavoro soggetti per legge alla proporzionale (Lechner et al., 2013). 1.2.3 Dopo l’ultimo Statuto di Autonomia (gli anni ’80 e ‘90) Dalla prima metà degli anni ’80 il cammino dell’autonomia rallentò. Col tempo si era infatti prodotto un ‘arroccamento di tipo etnico’ (Lechner et al., 2013) del gruppo di lingua tedesca, cioè si rilevava una certa tendenza ad evitare approcci con il gruppo di lingua italiana. Inoltre, le stime del censimento del 1981, registrarono un calo della presenza italiana in Alto Adige. Misero perciò in allarme il gruppo di lingua italiana, all’interno del quale crebbe un diffuso clima di sfiducia nei confronti dell’autonomia. Gli anni del cambiamento arrivarono con l’elezione del nuovo Presidente della giunta provinciale Luis Durnwalder, il 17 marzo 1989, dopo il primo Presidente Silvius Magnago 3 . Durnwalder si presentò come l’uomo delle aperture, del dialogo fra i gruppi linguistici, ma anche del pragmatismo. Lo spirito di riconciliazione e di ricongiungimento fece da sfondo al riannodarsi dei fili della collaborazione istituzionale tra tirolesi, altoatesini e trentini. Lo stesso anno si sottoscrisse un documento che sanciva una collaborazione incrociata, che instaurava un rapporto diretto tra le due province senza il bisogno della mediazione della regione (Vassalli, 2015). Nel dibattito politico italiano che si aprì con la crisi del sistema dei partiti nel 1992, il federalismo costituì l’elemento di assoluta novità. Si pose all’ordine del giorno il ripensamento del rapporto tra Stato e Regioni. Il riordino dell’intera materia comportava una modifica costituzionale, in particolare la revisione del Titolo V, “Le Regioni, le Province, i Comuni”, della seconda parte della Costituzione. L’approvazione 3 Silvius Magnago (1914-2010) è stato il padre dell’autonomia sudtirolese, l’uomo che ha portato la causa del Sudtirolo a Roma, a Vienna, a New York davanti all’assemblea delle Nazioni Unite. La sua politica ha seguito sempre una certa militanza, a favore del gruppo di lingua tedesca. Già da ragazzo, come tanti altri giovani della sua generazione, nel 1939 Magnago optò per la Germania di Hitler e partì per la guerra. Nel dopoguerra fu il tenace costruttore dell’autonomia, dal distacco da Trento, e dell’approvazione dello Statuto di autonomia del 1972.
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Informazioni tesi

  Autore: Elisabetta Giacchetta
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne
  Corso: Lingua e cultura italiana
  Relatore: Claudia Borghetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 107

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alto adige
bilinguismo
insegnante
input linguistico
rilevamento dati
didatti dell'italiano l2
italiano e tedesco
osservazione in classe
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