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La subcultura dello yaoi/Boys’ Love in Italia: Omoerotismo, creatività e interazioni sociali nel fandom femminile

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Simone Benedetti Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 788 click dal 24/05/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Simone Benedetti

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4 fornisce uno spazio dove esprimere la propria creatività. Nonostante la maggior parte dei lavori sia di qualità mediocre, questo processo è necessario per imparare e in seguito migliorarsi. Dall’altro lato, chi invece riuscirà a creare dei lavori amatoriali di ottima qualità avrà una maggior probabilità di essere assunto nell’industria commerciale, realizzare delle opere che a loro volta potranno ispirare altre persone e in questo modo continuare a ripetere ciclo. Spesso e volentieri le persone prendono spunto dai media mainstream per le loro creazioni o riproducono materiali presi dalla cultura commerciale: si pensi ad esempio ai modder (modificatori di giochi per computer), appassionati che tramite appositi strumenti creano versioni alternative amatoriali dei loro giochi preferiti 10 . Oltre ai rari casi in cui si è assistito a una vera e propria collaborazione tra realtà grassroots e corporate, come ad esempio lo sviluppo del gioco MMO Star Wars Galaxies, dove l’azienda produttrice LucasArts ha creato uno spazio di discussione per interagire con i fan in merito alla creazione del videogioco 11 , il rapporto tra queste due entità rimane piuttosto complicato: ci sono franchise che invitano i fan a partecipare attivamente alle loro iniziative, mentre ce ne sono altri che minacciano di usare vie legali per stroncare ogni appropriazione amatoriale del loro marchio. Non c’è molta altra scelta «i produttori dei media, in fin dei conti, hanno bisogno dei fan almeno quanto questi hanno bisogno di loro» 12 , perciò è solo questione di tempo prima che le imprese dell’industria mediatica, invece di limitare, incoraggino il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli utenti nei loro progetti, anche se prima di arrivare a ciò è necessario che accettino la rielaborazione creativa senza scambiarla per pirateria 13 . A tal proposito prendiamo in esempio il mondo delle fan fiction, storie amatoriali che prendono come spunto gli universi e i personaggi di un’opera originale; essendo a tutti gli effetti delle opere derivate vanno contro le leggi sulla proprietà intellettuale. Sebbene diversi autori di libri e serie televisive non abbiano espresso la loro posizione a riguardo, molti altri hanno preso provvedimenti per rimuovere qualsiasi materiale 10 Henry, JENKINS, Cultura Convergente…, cit., p. 137. 11 Henry, JENKINS, Cultura Convergente…, cit., p. 167. 12 Henry, JENKINS, Cultura Convergente…, cit., p. 178. 13 Cfr. Henry, JENKINS, Cultura Convergente…, pp. 176-178.
Estratto dalla tesi: La subcultura dello yaoi/Boys’ Love in Italia: Omoerotismo, creatività e interazioni sociali nel fandom femminile